GingerGeneration.it intervista Sergio Sylvestre in vista del suo primo tour: “sono super carico!”

di Alberto Muraro

Prenderà ufficialmente il via il prossimo 30 marzo all’Orion Club di Ciampino il primo vero tour di Sergio Sylvestre, il vincitore di Amici 15 che lo scorso 24 marzo è salito sul palco del Teatro San Domenico di Crema per una data zero che ha registrato il pienone.

Il live capitolino di Sergio sarà la prima delle due occasioni (la seconda per presentare dal vivo le canzoni del disco “SERGIO SYLVESTRE”, l’album di inediti del Big Boy, uscito il 10 febbraio in occasione della partecipazione di Sergio al Festival di Sanremo, che l’ha visto in gara con il brano “Con te”. La ballad sanremese racconta di una storia d’amore finita tra dubbi e insicurezze e che, come ogni relazione, si lascia alle spalle interrogativi a cui è difficile dare una risposta.
Il brano porta la firma prestigiosa della cantautrice Giorgia (testo) e dello stesso Sergio con Stefano Maiuolo (musica).

GingerGeneration.it ha avuto il piacere di fare quattro chiacchiere con Sergio prima dell’inizio del suo tour, ecco cosa ci ha raccontato!

Ciao Sergio, prima di tutto come stai?

Sto benissimo, grazie, sono davvero carico, non ved0 l’ora di iniziare il tour. L’altro giorno eravamo a Crema con la data zero, abbiamo riempito il teatro, è stato fighissimo, e poi suonare con una band così fa un altro effetto!

Parliamo dei tuoi due prossimi concerti a Roma e Milano: che anticipazioni ci puoi dare?

Ti posso già dire che dentro ci sarà tutto me stesso: nella scaletta ho messo dei pezzi da Big Boy, il mio EP di debutto, ma anche tante canzoni (quasi tutte) quelle del mio primo disco Sergio Sylvestre, ovviamente c’è Con te il pezzo che mi ha scritto Giorgia, e anche qualche cover, come La pelle nera!

Ti senti più a tuo agio a cantare in italiano o in inglese? Che differenza c’è?

Sono due cose diverse: per me cantare in inglese è più facile, chiudo gli occhi e mi lascio andare. Mentre quando in italiano mi sento più vulnerabile, è lì che metto in luce il mio lato più sensibile, è bello in ogni caso. Però cantare in italiano non è per niente facile!

Ti sei sentito vulnerabile anche a Sanremo quindi? Sei soddisfatto del risultato e del tuo posizionamento o ti aspettavi di più?

Sono contentissimo, è andata bene, davvero. Considerato il fatto che si trattava della mia prima esperienza su quel palco, posso dire davvero soddisfatto della mia sesta posizione!

Hai appena concluso gli in-store, quali sono i ricordi più belli che ti porti dietro?

Guarda i fan sono stati fantastici, vedere che agli incontri non c’erano solo ragazze ma uomini e donne di tutte l’età li per me che cantavano già a memoria Con te prima di incontrarmi per l’autografo è stata un’emozione fortissima che non dimenticherò mai!

Questo è un periodo in cui si parla molto dei talent, che secondo alcuni giornalisti non funzionano più come un tempo. Cosa ne pensi delle recenti polemiche che sono state sollevate a riguardo?

Perdonami la parola ma è troppo facile “s*erdare” un cantante. Per me, così come per la mia amica Elodie o altri già il fatto di essere riusciti a pubblicare un album, fare un tour o partecipare al Festival di Sanremo è un grande successo di per sé, quindi certi discorsi non hanno molto senso.

Qui sotto trovate il video messaggio che Sergio Sylvestre ha registrato per tutti voi lettori di GingerGeneration: ci sarete anche voi ai suoi concerti di Milano e Roma?

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