Eclipse: la scelta di David Slade per il terzo episodio della saga di Twilight

di admin

Selezionare il regista più adatto è il primo passo per ottenere un film di successo. Ecco perchè, con il suo mix di capacità, è stato scelto David Slade. Secondo la Summit Entertainment ogni libro di Stephenie Meyer deve distinguersi, nella versione cinematografica, per atmosfera e intreccio. Slade si è dimostrato all’altezza del suo compito.

I pareri su David Slade

Il presidente di produzione della Summit, Erik Feig, fa notare: "Twilight è crudo e realistico, e Catherine Hardwicke è stata la prima regista con cui mi sono incontrato e l’unica che lo potesse ditrigere. New Moon aveva a che fare con le capacità adatte per metterle in scena. La sfida di Eclipse è mostrare al pubblico in termini visivi che ogni scelta ha delle conseguenze e che Bella si trova a un crocevia di possibilità e decisioni. Chi può riuscirci? David Slade."
Pure il codirettore e presidente della Summit, Patrick Wachsberger, ha espresso un parere: "Il regista David Slade è stato una scelta perfetta. Ha portato alla produzione un acuto senso visivo e un taglio narrativo che rispecchiano quello che accade nelle vite di Bella, Edward, Jacob e tutti gli altri personaggi di Eclipse."
E infine il produttore Wyck Godfrey, che è rimasto affascinato dal talento del regista nel suo lungometraggio di debutto, dice: "Se da una parte Eclipse, come il resto di The Twilight Saga, è raccontato dal punto di vista di Bella, dall’altra è un film molto più oscuro e pericoloso di New Moon. David, con il suo mix di capacità, era la scelta perfetta."

 

La bravura di Slade, che ha trasposto sullo schermo il terzo capitolo della Meyer, è dimostrata dagli effetti speciali e dalle immagini stupefacenti. Il connubio perfetto tra la scrittrice e il regista ha dato luogo ad un film di successo che ha saputo rispondere pienamente alle aspettative dei fans. 

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