Anne Hathaway: “Quando ho vinto l’Oscar ho finto di essere felice”

di Federica Marcucci

Una lunga tradizione di discorsi fatti durante la notte degli Oscar ci ha mostrato le varie sfaccettature della felicità degli attori. Ma ora è Anne Hathaway a sfatare questo mito, spiegando che, almeno per lei, ricevere l’ambito riconoscimento non è stato motivo di gioia. A rivelarlo è stata lei stessa in una recente intervista a The Guardian.

“Mi sentivo molto a disagio”, ha spiegato l’attrice. “Ho praticamente perso la testa per girare quel film e si può dire che non è ancora tornata. Poi ho dovuto stare in piedi davanti a tutta quella gente facendo finta di provare qualcosa che non sentivo, in parole povere non ero felice”.

Anne ha continuato dicendo, “È ovvio, vinci un Oscar e dovresti essere felice. Ma io non mi sentivo così. Sentivo che era sbagliato essere lì con un vestito che costava più di quanto tante persone potessero mai guadagnare in un’intera vita, e aver vinto un premio per aver aver dato un volto al dolore che ancora fa così tanto parte della nostra esperienza collettiva come esseri umani. Ho provato a essere felice e hanno detto che ero stata grande. Questa è la verità e questo è quello che è successo. Fa schifo. Ma quello che puoi imparare da queste cose è che puoi soltanto sentire di morire dall’imbarazzo, anche se non muori veramente”.

Grande coraggio da parte di Anne Hathaway che non solo ha sfatato un mito vecchio quanto Hollywood, ma ha preferito essere onesta con sé stessa e anche con il suo pubblico. Una grande attrice e soprattutto una grande donna.

Vi ricordiamo che Anne vinse l’ambita statuetta nel 2012 per la sua interpretazione di Fantine di Les Misérable di Tom Hooper, tratto dal celebre romanzo di Victor Hugo.

Guarda il discorso d’accettazione dell’Oscar di Anne Hathaway:

Anne Hathaway winning Best Supporting Actress

Che cosa ne pensate delle parole di Anne Hathaway?

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