Animali Fantastici – I Crimini di Grindelwald: 5 cose che sicuramente non avete notato

di Federica Marcucci

Siete già andati a vedere Animali Fantastici – I Crimini di Grindelwald al cinema? Dopo un’attesa lunga ben due anni il film è finalmente arrivato al cinema con grandi rivelazioni. Capitolo di passaggio nella saga dedicata a Newt Scamander, il film ha aperto alcune questioni molto interessanti e che troveranno una risposta nei prossimi film.

Parliamo ovviamente di Nagini, della vera identità di Creedence, ma anche dello sviluppo di altri personaggi che, in un modo o nell’altro, possono influire sullo sviluppo del Wizarding World che conosciamo.

Ricchissimo di dettagli e sfumature, Animali Fantastici – I Crimini di Grindelwald è una vera e propria gioia per gli occhi di tutti i potteriani doc. Il film è infatti disseminato di dettagli che risulteranno familiari solo a chi conosce perfettamente la saga di Harry Potter.

Ma quali sono i dettagli più nascosti e le particolarità che  non avete notato?

Ecco 5 cose di Animali Fantastici – I Crimini di Grindelwald di cui non vi siete accorti:

  1. Nel corso del flashback di Leta Lestrange viene mostrata una sequenza in una nave. Un’imbarcazione che avrebbe dovuto portare lei, Irma e suo fratello in America se non fosse affondata. Qualcosa ci fa pensare che si tratti del transatlantico Titanic, affondato proprio nel 1910. Dal momento che l’azione è ambientata nel 1927 i conti tornano.

animali fantastici

  1. La pietra filosofale: a un certo punto Nicholas Flamel (proprio lui!) apre un armadietto. Per una manciata di secondi appare una pietra rossa e molto luminosa. Impossibile non riconoscerla!
  2. La professoressa McGranitt. Sempre in uno dei flashback di Leta ci viene mostrata una scena ambientata a Hogwarts. Qui una professoressa cerca di inseguire la giovane Lestrange. Il modo di parlare, l’abbigliamento… tutto ci fa pensare all’indimenticabile Minerva.

  1. La fenice: nell’ambigua scena finale possiamo chiaramente vedere una fenice. Non possiamo dirlo con certezza, ma secondo noi potrebbe trattarsi di Fanny: la fenice di Silente.

animali fantastici

  1. L’ardemonio: nello scontro finale al cimitero Père-Lachaise Grindelwald e gli Auror combattono usando un potente fuoco. Si tratta dell’ardemonio, già comparso nella saga canonica in altri momenti. Il fuoco viene infatti usato da Silente nella grotta, al momento di recuperare l’Horcrux dell’amuleto, e al Ministero, ma anche da Tiger nella stanza delle necessità.

Avete visto anche voi Animali Fantastici – I Crimini di Grindelwald?

Articoli Correlati