American Crime Story – The Assassination of Gianni Versace: la recensione dell’episodio 2×03

di Alberto Muraro

American Crime Story giunge alla sua seconda stagione con The Assassination of Gianni Versace, la storia dell’omicidio del celebre stilista italiano per mano del folle Andrew Cunanan.

Dopo il successo della prima stagione di American Crime Story sul caso O.J. Simpson, ci aspettiamo infatti un altro prodotto di altissima qualità, a maggior ragione dopo aver visto il primo trailer ufficiale.

American Crime Story – The Assassination of Gianni Versace vanta un cast che gia di per sé è stellare. Fra i protagonisti troviamo infatti Edgar Ramirez nel ruolo di Versace, Penelope Cruz, in quello di Donatella. Ricky Martin nel ruolo di Antonio D’Amico e dulcis in fundo Darrenn Criss, che vestirà i panni di Cunanan.

Qui sotto potete leggere in anteprima la recensione del primo episodio di American Crime Story – The Assassination of Gianni Versace, intitolato Un omicidio casuale e in onda il 1 febbraio su Foxcrime (canale 116 di Sky) alle ore 21:05.

 

RECENSIONE

CLICCA QUI PER LEGGERE LA TRAMA DELL’EPISODIO!

Niente più filtri dorati, niente più spiagge e party in discoteca sfrenati. Un omicido casuale, la terza puntata di American Crime Story ci catapulta in una ben più sopra Chicago, teatro dell’omicidio del magnate Lee Miglin.

Con il cambiamento di ambientazione, cambia anche l’atmosfera del telefilm, che da thriller si trasforma quasi in horror. La quasi totale mancanza della colonna sonora, i silenzi, gli ambienti freddi e spogli alzano il livello della tensione alle stelle, trasformando Andrew Cunanan, ancora più di prima, in un vero e proprio mostro.

Alcuni potrebbero storcere il naso di fronte all’assenza della famiglia Versace nell’episodio, eppure la scelta è funzionale al racconto perché ci porta a capire il metodo, non privo di difetti, utilizzato da Cunanan per portare a termine i suoi omicidi. L’orrore, la follia, lo leggiamo negli occhi di un Darren Criss sempre più straordinario. È lui, e non c’è dubbio a riguardo, il solo unico protagonista di questa storia. E fa venire i brividi, quelli veri, lungo la schiena.

 

 

Che cosa ne pensate del terzo episodio di American Crime Story – The Assassination of Gianni Versace?

 

Articoli Correlati