2000 ragazzi ballano contro la Mafia

di admin

Sembra un paradosso: scegliere la leggiadria e la delicatezza della danza per protestare contro chi fa della violenza un pilastro dell’agire. Invece è proprio questo che hanno fatto i 2000 giovani siciliani che ieri sono scesi in piazza Palestri a Catania per ballare tutta la loro rabbia contro la Mafia, con tanto di madrina ufficiale della manifestazione, Martina Colombari.

Dance attack
L’evento è stato organizzato dal teatro Bellini di Catania e ha coinvolto ben 25 scuole di danza della città siciliana: delle 26 originarie solo una ha disertato, con i suoi 100 alunni. Il motivo: i genitori dei ragazzi, impauriti dallo slogan scomodo "Arte nostra", dichiaratamente contro Cosa nostra, hanno impedito ai figli di partecipare all’evento.

Si, perché ancora oggi la paura della mafia serpeggia tra le vie delle città dove i padrini hanno dominato per anni e continuano a mietere vittime. Sono ancora molti i giovani che finiscono nella logica perversa delle cosche mafiose, attirati da un facile guadagno e da una promessa di potere.

C’è chi tenta di scappare andando a studiare nelle università del nord o del centro Italia e c’è chi invece sogna di diventare ricco e famoso lavorando nel mondo dello spettacolo, si iscrive alle scuole di danza e guarda alla TV di Maria De Filippi come una via d’uscita. C’è poi chi decide che il cambiamento deve partire da lui per primo e si mette in prima fila contro il male apparentemente invincibile: così sono i quasi 2000 ragazzi del "Dance Attack" di Catania, a cui va il nostro plauso per il coraggio e la forza con cui portano avanti il sogno di un mondo migliore.

Morale: ragazze, il futuro appartiene a noi e dobbiamo costruirlo giorno per giorno, facendo quello che possiamo nel luogo in cui siamo, con i mezzi che abbiamo a disposizione.. anche  il talento artistico, come dimostrano i ballerini di Catania.

Immagine: www.flickr.com

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