Raimondo Vianello: addio ad un umorista raffinato

di admin

Raimondo Vianello, comico dalla personalità effervescente è mancato giovedi 15 aprile -intorno alle 7- all’ospedale San Raffaele di Milano. Accanto a lui la moglie Sandra Mondaini, gravemente ammalata, è stata la prima a piangerne la scomparsa che lascia un vuoto profondo nel cuore di tutti gli italiani affezionati al forte spirito umoristico di Raimondo.

Il successo

L’icona della tv italiana, considerato uno dei padri fondatori del varietà, avrebbe compiuto 88 anni tra poco, il sette maggio. L’attore è nato a Roma ed era sposato dal 1962 con Sandra Mondaini anche lei attrice. I due si conobbero sul set e condivisero il piccolo schermo divenendo, ben presto, la coppia più frizzante e spassosa di tutt’Italia. Celebri ii loro sketch come Sandra e Raimondo Show o Casa Vianello. D’altronde, chi potrebbe mai dimenticare la fatidica battuta di Sandra nel varietà casa Vianello quando diceva che barba che noia che noia che barba o mentre infastidiva Raimondo alzando le coperte come se fossero possedute da un fantasma? E chi di noi, almeno una volta, non ha provato a imitare la divertente coppia durante quell’esilarante parte?

Un professionista della risata

Il gran signore del piccolo schermo aveva la grande capacità di far divertire e creare quel leggero e appossionante humor, senza bisogno di volgarità o doppi sensi. Questa è una qualità che solo i grandi maestri del riso sono capaci di creare. Mentre tante volte, un film, o un semplice sketch ha spesso bisogno della battuta maliziosa o trasgressiva per colpire il pubblico, Raimondo era di un’altra categoria; faceva parte di quella rara serie di attori comici che lascia il segno; travolgente e brillante, senza mai il bisogno di scadere nella banalità e senza mai lo studio di complicate strategie per strapparci un sorriso.

Un esempio di entusiasmo e passione. Nella sua semplicità ha saputo donarci un modello autentico di personaggio televisivo. Pippo Baudo, il conduttore televisivo italiano, recentemente, quando Raimondo era già ricoverato all’ospedale, era riuscito a parlarci: " se mi chiami per le condoglianze hai sbagliato numero" questa è stata l’ironica risposta. E’ straordinario come sia riuscito a mantenere viva e desta la sua vena comica anche in un momento di così delicata sofferenza e dispiacere. La città di Milano si stringe in un grande abbraccio per ricordare con commozione la scomparsa dell’attore. Il presidente del consiglio comunale di Milano, Manfredi Palmeri, ha anche proposto che la memoria di Vianello rimanga scolpita nel Pantheon dei grandi milanesi.

I funerali si svolgeranno sabato alle 11 a Milano. Non resta che dare l’ultimo saluto a quest’attore dalla classe impareggiabile, capace di entrare in modo così discreto nelle nostre case portando nient’altro che allegria e buonumore.

Ecco uno dei tanti e famosi divertenti sketch!

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