Mika: #rompiamoilsilenzio contro l’omofobia!

di Laura Valli

In queste ore si moltiplicano sui social le frasi piene di sdegno ed incredulità per la scritta “frocio” sul manifesto del cantante Mika, che domenica è stato vittima di un episodio di razzismo omofobo.

manifesto di Mika per il concerto del 30 Settembre

manifesto di Mika per il concerto del 30 Settembre

Lui non voleva dire o fare nulla, ma dopo che una sua fan ha postato su Instagram, la foto della scritta omofoba apparsa su un manifesto a Firenze, moltissimi sono i post che lo invitavano a “denunciare” l’accaduto ed è così che è stato creato l’hastag #rompiamoilsilenzio, che ha subito raccolto migliaia di adesioni, diventando virale in men che non si dica. Tantissimi i tweet di solidarietà e di supporto: “Non solo per te ma per TUTTI!nessuno merita questo!!l’ignoranza dovrebbe far paura non l’amore!!”, ed ancora “#lecosecambiano e noi qui #rompiamoilsilenzio” , e così via sia su Instagram sia su Twitter, il popolo dei “Mika fan” non aspettava altro!

Immediatamente è arrivato un intervento di Dario Nardella, Sindaco di Firenze, che ha detto: “Ho ordinato immediata rimozione del manifesto imbrattato da vigliacchi” e subito dopo ha voluto esprimere la sua solidarietà al cantante via Twitter.

tweet del sindaco di Firenze

Tweet del Sindaco di Firenze

Per tutto la giornata di domenica, Mika ha tenuto un profilo basso, non intervenendo direttamente nella questione, ma poi, in serata, ha deciso di dire la sua su Twitter con un primo post: “Avevo visto la foto della scritta sui miei manifesti e il mio istinto era di lasciar stare…”, ma il sostegno ricevuto ha convinto l’artista anglo-libanese ad affrontare in prima persona e con coraggio alla provocazione omofoba, così ha proseguito con tweet successivi.

tweet Mika

Tweet di Mika

Ora la foto dei manifesti imbrattati è diventata l’immagine di copertina e del profilo Twitter di Mika, a dimostrare, perché purtroppo pare ce ne sia ancora bisogno, che non c’è nulla di male nell’essere gay.

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