Manuale semiserio antiabbuffata

di admin

Lo ammetto, sono una buongustaia esagerata che di fronte a cinque metri imbanditi di antipasti di qualsiasi tipo non sa scegliere cosa assaggiare e cosa no e non riuscirei mai a immaginare le feste natalizie senza pranzi, cene e merende varie degne di un hotel a cinque stelle. Temo e spero di non essere l’unica a non riuscire a mettere freno ai capricci del palato, per questo alcuni consigli semiseri su come sopravvivere a queste giornate-attentato alla linea possono essere più che utili. Vi avverto, si tratta di intraprendere una vera e propria battaglia contro le calorie natalizie, per cui, se volete uscirne vincitrici, armatevi prima di tutto di grinta!

1) Innanzitutto, i preparativi. Sappi che stare a digiuno il giorno prima non serve a nulla, anzi la conseguenza è che al momento della mangiata ti abbuffi ancora di più. Stare leggere però di certo è un’ottima cosa: arrivare al grande giorno con apparato digerente e fegato non affaticati è fondamentale!  

2) L’abbigliamento. Niente tuta mimetica o elmetto da soldato, ma nemmeno i nuovi jeans superattillati e le gonne che comprimono la pancia: non solo per evitare il rumore del bottone di metallo che si libera dai fili di cotone e cade sul pavimento, ma soprattutto perchè l’abbigliamento stretto complica non poco la digestione, così come le maglie che non coprono del tutto la pancia e calze e scarpe che non scaldano abbastanza i piedi. 

3) Quindi, la tattica, fondamentale. Innanzitutto, l’arma segreta è la lentezza. Mastica il più possibile ogni boccone, facilitando così la digestione ed evitando di ingerire gli stuzzichini alle olive interi, magari ancora infilzati dallo stuzzicadenti di cui non ti sei nemmeno accorta. Inoltre mangiare lentamente ti permette di assaporare maggiormente le prelibatezze, con un grande grazie da parte del palato di certo, ma anche dell’apparato digerente, che avrà meno lavoro da compiere: non ti capita mai infatti di ingerire del cibo senza pensare a ciò che stai facendo? In seguito di solito si sente sia il palato insoddisfatto sia lo stomaco vuoto, e proprio per questo si continua poi a mangiare. Quindi, mentre mangi, lascia da parte la televisione (che a tavola sarebbe da abolire completamente per favorire il dialogo tra i commensali) o altre distrazioni e concentrati su ciò che stai facendo!

4) L’atteggiamento. Lascia fuori dalla porta i sensi di colpa per tutto ciò che mangi e la tabella delle calorie e non farti rovinare l’appetito dal pensiero delle diete post-natalizie cui ti costringerai a sottoporti: hai mai sentito il parere di quegli studiosi che ritengono che un buon rapporto col cibo sia fondamentale per non ingrassare eccessivamente anche dopo aver ceduto alla gola? Insomma, le abbuffate natalizie sono delle battaglie sì, ma da vivere con tanta ironia e in pace con se stesse!

5) Le tregue. Abbiamo già parlato della lentezza… ecco, questa tattica vincente è da applicare anche nelle tregue tra una portata e l’altra! Ma cosa fare durante tutta la loro durata? Sono da evitare assolutamente passeggiate al freddo, lettura dei libri appena ricevuti in regalo e altre attività che occupano molto la vista, ma qualche passo per casa e un po’ di gioco col cuginetto facilitano di certo la digestione.

6) Non farsi sopraffare del nemico. Ecco il punto più difficile, oserei dire quasi impossibile. Ciotole traboccanti di patè di fegato d’oca, piatti stracolmi di stuzzichini di salmone affumicato, gamberoni in pastella, insalata di frutti di mare alle arance… Com’è possibile tirarsi indietro dal tris? E poi il primo piatto, la carne, il pesce, il contorno, i tre assaggi di dolce… Ok, qualche bis è doveroso concedercelo, ma dobbiamo stare attente a non lasciarci sopraffare dal nemico. L’arma segreta? La forza di volontà! Ma se essa ti si scoglie di fronte al buffet degli antipasti, gioca d’astuzia. Per evitare di concederti il tris pensa per esempio che tutte quelle prelibatezze potrai gustarle maggiormente nei giorni seguenti, quando il tuo stomaco sarà molto meno pieno. Già, se non consumi tutto subito, il pranzo di Natale, il più atteso dell’anno, durerà più del previsto!

7) Il post-battaglia. Deposte le armi, ovvero messe in lavastoviglie forchetta e coltello, non ti resta che affrontare i postumi della battaglia. Se hai seguito per filo e per segno i nostri consigli, la tua pancia non ti sembrerà scoppiare, ma di certo si sentirà comunque appesantita. Allora cosa c’è di meglio di una bella tisana specifica o di utilissime fette di ananas brucia calorie? Magari da pensare quasi come vero e proprio pasto dopo la grande abbuffata…

Ecco, ora che hai letto il nostro manuale semiserio, sei prontissima per affrontare la grande battaglia! Munisciti allora di coltello e forchetta, forza di volontà e… facci sapere com’è andata! Buon appetito!

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