Madonna e i costi della sua bellezza

di Francesca Parravicini

Le dee sono immortali è risaputo. La loro bellezza è un fiore eterno, che sembra non appassire mai. Madonna può a ragione definirsi la dea del pop. Una vera icona, una leggenda vivente che, alla soglia dei 52 anni (li compirà il 16 di agosto), vanta l’aspetto di una giovane quarantenne. Qual è il segreto di cotal giovinezza? Una fonte miracolosa e soprattutto costosa.

 Cosmetici…d’oro

Perché non crediate che la regina del pop utilizzi semplici cosmetici e si alleni correndo al parco, nossignore! Madonna può permettersi e vuole permettersi trattamenti esclusivi e ovviamente dispendiosi. Il tabloid inglese Daily Mirror ha stimato che le spese di "manutenzione" della popstar ammontino alla bellezza di 562.600 sterline all’anno, ossia 676.000 euro. Questa cifra si divide tra creme per il corpo da 500 sterline, sieri per combattere l’invecchiamento, per cui spende ben 62.600 sterline (quasi 76.000 euro) e una speciale macchina che pialla la cellulite, da 40.000 sterline (48.000 euro). Dove creme e cremine non possono arrivare interviene provvidenziale la chirurgia estetica, sottoforma di ritocchino, come il filler alle mani, effettuato ogni 12 mesi, alla modica cifra di 3.500 sterline (4.200 euro). Madonna non ha ammesso altri ritocchi, anche se, forse, qualche dubbio c’é.

Training estremo

Essere Madonna comporta un fisico di ferro, ma flessibile e si sa, Madge è una vera stakanovista quando si tratta di esercizio. Lo yoga è di rito, con istruttore pagato 300 sterline l’ora (360 euro), per 12 ore alla settimana, così come fisioterapista e chiropratico, pagati 150 sterline a settimana (180 euro) e le sedute con il Gyrotonic Expansion System (GEX), un macchina ginnica, molto complessa che permette allenamenti intensi e massacranti, dal costo di 20.000 sterline annuali (24.000 euro) . La dieta poi deve essere rigorosissima, seguita da un nutrizionista e da uno chef, pagati con oltre 90.000 sterline (108.000 euro) e innaffiata con litri di purissima acqua Kabbalah, al costo mensile di 10.000 sterline (12.000 euro).

L’obbligo della bellezza

Davanti ad un simile tripudio di numeri viene da chiedersi: ma tutto ciò è necessario? La situazione di Madonna è lo specchio di quello che il mondo dello spettacolo vuole creare e propinare al pubblico, vere e proprie divinità da adorare, perfette nella loro staticità. Si mette in atto una lotta disperata contro il tempo, visto come il nemico più temibile, perchè nessuno vuole vedere rughe, imperfezioni, vissuto. Eppure sono bellissimi segni di umanità, in cui ciascuno può immedesimarsi. Ricercare una perfezione estetica che non esiste porta inevitabilmente ad alienarsi e a perdere la propria identità. Lo scrittore Daniel Pennac ha scritto così nel suo romanzo La fata carabina: "Invecchiare, che orrore diceva mio padre ma è l’unico modo che ho trovato per non morire giovane"

 

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