Mangia, Prega, Ama: Julia Roberts torna alla commedia, ma non convince del tutto

di Laura Boni

Mangiare in Italia, Pregare in India ed Amare a Bali: questo è il viaggio in cui ci porta Julia Roberts nel suo nuovo film Mangia, prega, ama; nelle sale dal 17 Settembre questa commedia di stampo filosofico è tratto dal libro autobiografico di Elizabeth Gilbert Mangia, prega, ama – Una donna cerca la felicità.

Mangia

Frustrata in un matrimonio con un uomo che non riesce a scegliere chi vuole essere, Elizabeth (Julia Roberts) è una donna terrorizzata dal pensiero di  andarsene, ma forse ancora di più di restare; è arrivata in un momento della sua vita in cui sente di dover cambiare e lo fa prendendo una decisione forte e definitiva: non vuole più essere una moglie! O almeno quel tipo di moglie…Sentendosi svuotata, si prende un anno sabatico per ritrovarsi. La prima tappa del suo viaggio di ricerca è Roma, dove vuole imparare a meravigliarsi; nella città eterna, però, partono una serie di gioviali clichè sull’italianità, dove i romani non sono altro che piacioni chiaccheroni, che seguono la filosofia del "Dolce far niente". Quello in Italia, rappresenta il frammento temporale più lungo nella narrazione: incontra Luca Argentero, che si limita, però, al ruolo di allegro cicerone, mangia una quantità industriale di pietanze,  tutte così belle che sembrano uscite da una pubblicità e regala, almeno, alcuni momenti brillanti.

Prega

Con un numero indefinito di kili in più, la Roberts si sposta prima in un tempio in India per imparare a perdonarsi e dove cerca di affrontarere, accompagnata ed incoraggiata dai nuovi compagni d’avventura, ad analizzare la sua vita e a dargli una nuova dimensione spirituale. Ovviamente tutta l’esperienza indiana è incorniciata dai luogi comuni che purtroppo la caratterizzano, come i matrimoni combinati. L’ultima tappa è Bali, dove ritrova uno shamano sdentato che le aveva predetto la sorta avversa; nell’isola indonesiana è giunta per imparare l’equilibrio, a guarire la tristezza che ha nel cuore, imparando a sorridere ed amare nuovamentema. Durante il soggiorno incontra un fascinoso brasiliano (Javier Bardem), divorziato e sensibile, che regala alla gente compilation con canzoni strappalacrime; questo incontro, però, potrebbe mettere a dura prova il suo nuovo equilibrio…

Ama

Questo film sulla carta non potrebbe essere più perfetto: il regista Ryan Murphy è l’uomo dell’anno grazie all’Emmy vinto per aver creato il fenomeno televisivo Glee, Julia Roberts è la regina indiscussa delle commedie ed ancora l’attrice più pagata di sempre, le ambientazioni sono tre luoghi incantevoli…tutto questo, però, non basta! Molta della magia del film risiede nella sua protagonista, era tanto che non si vedeva una Julia Roberts così bella e così in parte e questo spesso basta a colmare molte delle lacune della trama. Mangia, prega, ama è una bella commedia ma non riesce a sfruttare tutto il poteziale che dovebbe avere.

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