Le avventure di Diabolik ed Eva Kant tornano in libreria

di admin

Alba di Sangue. Non stiamo parlando del nuovo film di Dario Argento ma di un nuovo racconto su Diabolik, il personaggio dei fumetti creato dalle sorelle Giussani proprio 45 anni fa. Era, infatti, il 1962 quando Angela e Luciana Giussani decisero di creare un eroe tutto italiano, ispirato al ladro gentiluomo Lupin e all’attore Robert Taylor.

Diabolik è un “anti-eroe”, un criminale di successo, un mago del travestimento, uno stratega ingegnoso ma sempre leale e vicino ai più deboli, una figura, quindi, positiva ed affascinante. Per la sua singolarità, il fumetto divenne presto un caso editoriale, anche grazie all’uso di un formato ridotto, per far sì che i pendolari potessero leggerlo durante il loro quotidiano viaggio in treno. Un grande successo che ha reso Diabolik protagonista di romanzi, film (ne uscirà una nuova trasposizione cinematografica nel 2009), parodie (come il simpatico Paperinik), rappresentazioni teatrali nonché videoclip musicali (come Amore impossibile dei Tiromancino).

Il fumetto racconta le avventure e i furti del protagonista sempre in fuga dal temibile ispettore Ginko che ha fatto della caccia a Diabolik la propria ragione di vivere. Nelle sue imprese, il personaggio è accompagnato dalla bella Eva Kant, donna abile, intelligente, determinata, che fa la sua prima apparizione nel terzo numero, salvando il ladro dalla ghigliottina. Da qui partirà un’intensa storia d’amore tra i due criminali, fatta di collaborazione e reciproca fiducia. Una trama, quindi, piena d’azione ma anche di romanticismo e questo rende il fumetto adatto veramente a tutti, sia lettori che lettrici. Non a caso, un terzo degli iscritti al Diabolik Club sono donne.

Allo stesso modo, tutti possono appassionarsi al nuovo romanzo che riguarda questo personaggio misterioso, Alba di sangue. Il ladro e la sua compagna si stabiliscono a Clerville ma i servizi segreti tendono una trappola e riescono a catturare Eva. Diabolik, allora, per salvare la vita della donna amata, dovrà realizzare un furto incredibile sull’isola di Jornada ed affrontare un esercito intero da solo. Riuscirà a realizzare l’impresa e, soprattutto, ad uscirne vivo? “Alba di sangue è una narrazione originale ma sempre fedele alla continuità delle storie a fumetto” racconta l’autore, Andrea Carlo Cappi, cresciuto con le avventure di Diabolik e James Bond, i film di Hitchcock, i romanzi di Salgari ed ormai esperto di questo tipo di storie. Scrittore, fumettista e saggista, è, infatti, uno dei maggiori interpreti del genere thriller in Italia.

Nel 2002 pubblica il suo primo romanzo ispirato al criminale italiano, Diabolik – La lunga notte, ma ha anche creato nuovi personaggi noir come Il cacciatore di libri e Carlo Medina. Dirige, inoltre, l’unico "mistery magazine" italiano, M-Rivista, e cura i siti www.mondonoir.it e www.mondobond.com, dedicati alla letteratura noir e alle storie di spionaggio. Ruolo importante in questa nuova avventura dell’eroe è quella di Eva Kant che ormai ha imparato i trucchi del mestiere e, in Alba di sangue, mostra questa sua avvenuta emancipazione.

“Eva è il personaggio della serie che più si è evoluto” spiega Cappi. “Creata in un periodo pre – femminista (1963), è cambiata grazie alle varie vicende di cui è stata protagonista, fino a diventare una figura dal carattere molto deciso, prototipo della donna moderna. Spesso, infatti, anche in questo romanzo, i ruoli si ribaltano ed è lei a salvare Diabolik”. Una donna affascinante, senza qualità fisiche eccezionali, né superpoteri, una donna come tutte noi, che è diventata quella che è grazie all’esperienza e alla determinazione. Un modello? Di sicuro una figura interessante che merita di essere riscoperta.

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