Il ritorno della serie simbolo del genere Fps: la videorecensione di DOOM Eternal!

di Massimo Reina
DOOM Eternal

Il tanto atteso DOOM Eternal è finalmente arrivato nei negozi, riscontrando subito un grande successo di critica e di pubblico. Il nuovo capitolo della saga targata id Software sembra insomma aver fatto centro, rendendo omaggio al capostipite della serie con una serie di trovate geniali.

Se volete sapere tutto sul gioco, vi invitiamo a dare un’occhiata alla nostra recensione video qui in basso e al nostro speciale. In soli tre minuti e con un format rapido, l’articolo filmato vi svela perché l’avventura con protagonista il Doom Slayer è stata così apprezzata da tutti!

Guarda la nostra videorecensione di DOOM Eternal!

DOOM è stato uno dei giochi più rivoluzionari della storia. Di certo ha influenzato pesantemente la produzione videoludica del genere Fps (first person shooter) successiva alla sua prima uscita. Anche questo capitolo potrebbe ispirare altre opere future, visto che è una produzione che sembra non aver lasciato nulla al caso.

Il titolo incentiva un tipo di giocabilità d’attacco, premiando il combattimento aggressivo e le uccisioni continue. Ma attorno al nucleo violento ci sono alcuni nuovi elementi che spingono il giocatore ad approcciare in maniera intelligente il combattimento. L’azione è poi accompagnata dalle spettacolari musiche di Mick Gordon. Brani dal ritmo martellante ma mai fastidiosi, perfetti per compiere una carneficina di demoni.

Nel gioco, l’utente impersona di nuovo l’Uccisore del Destino per scoprirne le origini e fermare la distruzione finale dell’umanità da parte delle armate dell’Inferno, in uno sparatutto in soggettiva senza fronzoli.

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