In vigore da Settembre la Legge Levi, tetto massimo del 15% di sconto sui libri. Esonerati gli ebook!

di admin

libriE’ entrata in vigore dal primo di Settembre la discussissima legge Levi che cambia le regole in merito agli sconti sui libri. Questa norma infatti prevede sconti fino al 15%  sul prezzo di copertina da parte di store online, librai e grossa distribuzione.Un limite è imposto anche agli editori che potranno raggiunger al massimo il 25% ma solo su promozioni della durata massima di un mese. Ovviamente le polemiche non si sono fatte aspettare, e nel giro di poche ora, in particolare su internet, i lettori si sono scatenati.

Lo scopo della legge Levi

La legge Levi, che prende il nome dal primo firmatario del Partito Democratico, è volta principalmente a tutelare le librerie indipendenti e i piccoli editori che con l’avvento di Amazon non hanno potuto far fronte alla concorrenza in termini di prezzi al pubblico. Questa decisione è sicuramente piaciuta ai tradizionalisti ma invece ha fatto storcere il naso a chi ha abbracciato l’e-commerce nel settore dell’editoria. Questa legge infatti limita le offerte e le promozioni di colossi come Amazon che hanno fatto degli sconti il loro cavallo di battaglia.

Lettori infuriati

Chi però ha pensato a queste nuove regole non ha fatto i conti con i lettori. In Italia ce ne saranno pure pochi, ma sicuramente sono agguerriti, e si sono già organizzati sul web per una raccolta firme che chieda al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di non firmare la legge. In questo periodo di crisi economica sicuramente una diminuzione delle possibilità di risparmio deprimerà l’acquisto dei libri.C’è però una soluzione! La legge infatti non coinvolgerà gli ebook, che quindi rimarranno scontati e fruibili. Ora bisogna solo convincere gli amanti del profumo delle vecchie pagine di carta!

Secondo voi questa norma è positiva o meno? Comprate spesso libri in “saldo”?

Lasciate qui sotto i vostri commenti!

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