In & Out: AnnaLyne Mc Cord e Katie Holmes

di Francesca Parravicini

Nel lontano 1928 la scrittrice Virginia Woolf ha dato alle stampe uno splendido romanzo, Orlando, in cui appunto si raccontano le vicissitudini di Orlando, creatura che prima è uomo, poi è donna, poi cambia di nuovo, alternando il suo sesso per ben tre secoli, un essere mutevole e affascinante, in grado di fondere due universi apparentemente diversi, quello maschile e quello femminile, cercando di tirar fuori il meglio da ciascuno. Nella moda non è affatto raro saccheggiare dal guardaroba dell’altro sesso, anzi è proprio una prerogativa dei giorni nostri e crea certamente un vantaggio: l’effetto sorpresa. Un bell’abito iper-femmile è più sorrendente se abbinato a scarpe e giacca maschili, piuttosto che a sandali con tacco e borsetta. Anche perché eccedere troppo con un estremo o con l’altro difficilmente porta a qualcosa di buono. Il troppo tira fuori stereotipi e banalità, parole che mal si conciliano ad uno stile variegato e sorprendente. Nei look di oggi vediamo chi è riuscito a bilanciare elementi diversi, AnnaLyne McCord e chi invece ha esagerato con il rosa, Katie Holmes.

AnnaLyne McCord: Marte+Venere

Ecco la bella e radiosa AnnaLyne McCord, attrice e showgirl americana, presenziare a un party nel Pierre Hotel di New York. Per l’occasione ha puntato su un classico intramontabile, pantaloni neri con pinches, a vita alta, decorati da una cintura sottile con fibbia di metallo, abbinati a un’elegante camicia bianca. Fin qui tutto normale. Il tocco bizzarre lo danno la giacca lunga di Alice+Olivia, in broccato (un must invernale) argentato a fantasia floreale e le decoltè fucsia, con tacco a spillo e mille listini sottilissimi, ovviamente Christian Louboutin. Tocco in più: l’intimo nero a vista, che fa capolino dalla camicia. Questo è un esempio di equilibrio perfetto, in cui sono coniugati il rigore maschile di camicia e pantaloni e la sensuale civetteria di giacca e scarpe, tutto portato con sicurezza ma dolcezza.

Katie Holmes: la tovaglia del cappellaio matto

Di solito Katie Holmes è molto bon-ton, molto chic e generalmente la trovo molto piacevole. Ma di solito e generalmente non sono sempre. La vediamo a un evento dedicato al potere delle donne, al California’s Beverly Hills Hotel, così vestita: abitino alquanto lezioso, di Louis Vuitton con maniche a tre quarti, gonna ampia, che crea un curioso fagotto sul retro, in una raffinata fantasia floreale-da-divano-o-tovaglia-cerata, con inserti neri inseriti un po’ così come capita. Le decoltè nere Casadei sono carine, ma più adatte a una ballerina di flamenco e sono abbinate a collant neri non troppo coprenti, davvero agghiaccianti. La clutch, la classica 2.55 di Chanel, bellissima e se potesse arrossire per la vergogna lo farebbe, ma è nera. Una bomboniera. Katie è troppo affettata, goffa. E poco femminile.

 

46409, LOS ANGELES, CALIFORNIA - Wednesday October 20 2010. A tired-looking Katie Holmes on the set of the movie Jack and Jill , shooting on location in Los Angeles. Photograph: Juan Sharma,  PacificCoastNews.com


46409, LOS ANGELES, CALIFORNIA - Wednesday October 20 2010. A tired-looking Katie Holmes on the set of the movie Jack and Jill , shooting on location in Los Angeles. Photograph: Juan Sharma,  PacificCoastNews.com



46409, LOS ANGELES, CALIFORNIA - Wednesday October 20 2010. A tired-looking Katie Holmes on the set of the movie Jack and Jill , shooting on location in Los Angeles. Photograph: Juan Sharma,  PacificCoastNews.com

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