Il Papa in Campidoglio per una Roma accogliente

di admin

Dopo 11 anni il Campidoglio ha ricevuto la visita di un altro Papa. Giovani Paolo II e era stato in Campidoglio nel 1998, mentre pochi giorni fa, lunedì 9 marzo 2009 il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha accolto Papa Ratzinger, che ha anche affermato di sentirsi ormai un po’ romano.
Nella piazza del Campidoglio molti fedeli, romani e turisti, volontari della protezione civile, dell’Acli (associazioni cattoliche dei lavoratori italiani) e altri rappresentanti di organizzazioni sociali hanno ricevuto una benedizione speciale dal Pontefice.

Il Papa è arrivato in Campidoglio in un auto scura. Ha salutato Alemanno e sua moglie e si è subito voltato sorridente verso i giornalisti e le persone accorse in piazza per accoglierlo al suo arrivo. Tra le grida di molti urlavano a gran voce "Benedetto, Benedetto". La visita è durata circa un’ora e mezza.

Un osservatorio a tutela della libertà religiosa
All’incontro con Benedetto XVI Alemanno ha annunciato la volontà di istituire un osservatorio per la libertà delle religioni, che tuteli e monitori che la libertà religiosa di ciascun credente nel mondo sia sempre rispettata. L’impegno delle autorità politiche e religiose è di fare di Roma la capitale della vita e della solidarietà.

La finalità principale della seduta straordinaria del consiglio comunale è stata ribadita anche nelle parole incise sulla targa marmorea, che è stata scoperta alla presenza del Papa nell’aula Giulio Cesare.

Scambio di doni
Al termine dei discorsi del sindaco e poi di Benedtto XVI, c’è stato uno scambio di doni: il Papa ha ricevuto dal Sindaco di Roma una medaglia d’oro coniata in un unico esemplare e la pergamena che intitola a Ratzinger un centro di recupero, mentre il Papa ha donato al Comune di Roma una pianta monumentale "forma urbis Romae" e al sindaco un compendio della dottrina sociale della Chiesa.

Il centro di accoglienza "Benedetto XVI"
Inoltre il sindaco ha annunciatoò che presto aprirà un nuovo polo di accoglienza e formazione dedicato agli adolescenti, il "Centro Benedetto XVI", che sarà un centro di accoglienza, con una casa famiglia per i bimbi soli e dove si terranno corsi di formazione, socializzazione, ecc. per tutti i ragazzi meno fortunati.

La libertà di poter esprimere la propria fede
La necessità di istituire un osservatorio sulla libertà di culto e religiosa di ciascuno di noi, dovrebbe far riflettere soprattutto noi Occidentali, che troppo spesso dimentichiamo quanto siamo fortunati a poter esprimere e manifestare liberamente la nostra fede religiosa.

Purtroppo, ancora oggi, nonostante viviamo in un mondo che avanza veloce, con i suoi progressi tecnologici, scientifici, ecc. in altre parti del mondo c’è ancora tantissima gente che viene perseguitata e uccisa per le proprie idee.
Non bisogna guardare troppo lontano. Anche da noi in Italia ci sono tanti problemi e tristi episodi ogni giorno di violenza, intolleranza, difficile integrazione tra popoli, anche se non in forma di guerre come avviene in altri posti del mondo.

Ecco perchè il Papa, riferendosi al difficile periodo di crisi che stiamo attraversando, ha esortato le istituzioni a trovare un modo per aiutare i poveri e tutti quelli che sono in difficoltà, in nome dell’accoglienza e della pacifica convivenza. "Roma è una città multietnica e multireligiosa – ha infatti detto Ratzinger – nella quale talvolta l’integrazione è faticosa e complessa’‘, riferendosi proprio ai recenti episodi di violenza accaduti a Roma. Questi fatti di cronaca violenta "manifestano la povertà spirituale di oggi".


Non dovremmo guardare lo "straniero" con sospetto, nonostante le frange violente, i fondamentalisti, i criminali… Ci sosno tantissime persone che vengono in Italia per studiare, lavorare, migliorare la propria condizione di vita ed è essenziale che libertà e rispetto siano diritti assicurati a tutte le persone, in ogni parte del mondo.

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