I naufraghi: Giucas Casella e Vladimir Luxuria

di admin

Giucas Casella

COMPLEANNO: 15 novembre 1949
SEGNO ZODIACALE: scorpione ascendente scorpione
STATO CIVILE: single
PROFESSIONE: ipnotizzatore mentalista
PESO PRIMA DELA PARTENZA: 81 kg

La sua ascesa alla notorietà comincia nel 1979 quando Pippo Baudo lo vuole con sé nella sua prima esperienza come conduttore di Domenica In. Il grande successo di pubblico, che costantemente riscuote con i suoi numeri, lo porta a partecipare ai varietà televisivi più importanti: famoso il numero delle dita delle mani incrociate e appoggiate alla fronte e storica la frase “Quando lo dirò io”.
La supposta arte di Giucas Casella è quella di rendere protagonista la forza del pensiero, forza positiva, capace di agire sull’esterno. Immancabilmente i suoi numeri inducono stupore e incredulità negli spettatori, spesso per la loro imbarazzante mancata riuscita, talvolta per l’inaspettato risultato. Quelli di Giucas sono veri e propri esperimenti di telepatia e ipnosi.
Alcuni esempi: cammina sui carboni ardenti superando il record mondiale, si fa seppellire sotto terra, resiste 30 minuti dentro un contenitore  ricoperto di ghiaccio, si fa attraversare il corpo da una corrente di un milione di watt, addormenta ogni tipo di animale (cobra, scorpioni, galli, conigli, coccodrilli)… chissà se userà la sua magia per sopravvivere sull’isola deserta dell’Honduras?
Nel 2008 Giucas entra nella squadra di Quelli che il calcio facendosi conoscere ed apprezzare da un pubblico completamente nuovo e da Simona Ventura che lo infine coinvolto nell’operazione Isola dei Famosi.

Perchè l’Isola? L’isola è magica ed è perfetta per coronare la mia carriera. Ci partecipo per misurare le mie capacità innate e vedere se funzionano anche nei momenti di difficoltà psicofisica
Ti sei preparato? No
Portafortuna? No, non ho oggetti, semmai farò riti scaramantici…li vedrete sull’isola però!
Cosa avresti voluto portare? Le forbici
Cosa ti mancherà di più? Mio figlio James
Ultima cosa che farai prima di partire? Starò fino all’ultimo con mio figlio James
Prima cosa che farai al rientro? Cercherò di stare con mio figlio, appena potrò
Caratteristica vincente e tallone d’Achille? La semplicità e la paura dei topi
Quanto pensi di resistere? Fino alla fine!
Se non tu, chi vorresti fosse il vincitore? Non ci ho mai pensato
Cosa ti aspetti al tuo rientro? Che il mio pubblico continui a seguirmi con lo stesso affetto di sempre
“Fantaisola”: chi avresti voluto in questa avventura? Mara Venier…se dopo un’ora non manda tutto al diavolo  dimagrisce senza le sue paranoie dei dietologi e perché ho voglia di starle un po’ vicino
Frase che ti ripeti spesso? CHANGE! CHANGE! CHANGE!
Il tuo motto per l’Isola? CHANGE! CHANGE! CHANGE!

Curiosità
Film più visto: Uno su un ipnotizzatore…
Libro preferito: La parapsicologia del Dott. Inardi
Canzone che ti rappresenta di più: Le canzoni di Gianna Nannini e Fiorella Mannoia
"Oggetto" inseparabile: La fede di mia madre
Cartone animato preferito: I Simpson perché sono divertenti
Cibo preferito, quello che non tolleri e quello di cui non puoi fare a meno: la pasta, non ho cibi che non sopporto e amo gli spaghetti alla parmigiana
 
Vladimir Luxuria

COMPLEANNO: 24 giugno 1965
SEGNO ZODIACALE: cancro ascendente vergine
STATO CIVILE: single
PROFESSIONE: artista ed ex parlamentare
PESO PRIMA DELLA PARTENZA: 74 kg

Nata a Foggia come Vladimiro Guadagno, Vladimir Luxuria è oggi la transgender più famosa d’Italia. Una laurea in Lingue con 110 e lode la porta a trasferirsi a Roma, dove diventa direttore artistico del Circolo di Cultura Omosessuale “Mario Mieli” e la regina indiscussa del Muccassassina, storico locale gay romano. Chi ha paura della Muccassassina? (2007) è anche il titolo della sua autobiografia.
E’ organizzatrice e performer di tutti i “Gay Pride” dal 1994 fino al World Gay Pride Roma 2000.
Dopo il 2000, l’impegno artistico e culturale di Vladimir si rivolge soprattutto al teatro, all’informazione e alla pubblicistica.
A partire dal 2003, Vladimir conduce due trasmissioni su Radio Capital: Cuore e Luxuria e Luxuria si sveglia a mezzanotte ed è stata per due edizioni opinionista fissa di Markette.
L’attività politica di Vladimir ha il suo picco nel 2006, quando è stata eletta deputata nelle file di Rifondazione Comunista: prima transgender ad entrare nel Parlamento italiano. La sua partecipazione all’Isola ha scatenato nelle scorse settimane un acceso dibattito proprio su Liberazione, il quotidiano organo del partito.

Simona Ventura, invece, l’ha fortemente voluta sull’isola nella convinzione che possa portare i discorsi dei naufraghi su temi "sociali". Peccato che l’unico politico presente sull’isola sia fortemente di parte, un’operazione un po’ ingiusta verso chi si identifica in altri schieramenti.

Perché l’Isola? Una sfida. Ci partecipo perché la considero una grande opportunità
Ti sei preparata? Ho smesso di fumare
Portafortuna? No
Cosa avresti voluto portare? Un orologio
Cosa ti mancherà di più? Tutte le persone a cui voglio bene e la mia gattina
Ultima cosa che farai prima di partire? Berrò un bicchiere di vino
Prima cosa che farai al rientro? Telefonare ai miei
Caratteristica vincente e tallone d’Achille? La sensibilità in entrambi i casi
Quanto pensi di resistere? Fino a quando lo vorranno gli altri concorrenti e il pubblico da casa
Se non tu, chi vorresti fosse il vincitore? Michi Gioia
Cosa ti aspetti al tuo rientro? Quello che ho lasciato alla partenza, tanti progetti e voglia di fare
Fantaisola”: chi avresti voluto in questa avventura? L’incredibile Hulk, per spaccare i cocchi
Frase che ti ripeti spesso? Quando si chiude una porta, si apre un portone
Il tuo motto per l’Isola? Resistere per Esistere!

Curiosità
Film più visto: La serie Woman in 3 racconti
Libro preferito: Camere separate di Pier Vittorio Tondelli
Canzone che ti rappresenta di più: Quel che si dice di Charles Aznavour
Oggetto inseparabile: il telefonino
Cartone animato preferito: Nick Carter. Perché mi fa sorridere
Cibo preferito, quello che non tolleri e quello di cui non puoi fare a meno: mozzarella di bufala, non sopporto il brodo di tartaruga e non faccio a meno dei pomodori.

Articoli Correlati