Harry Potter: cosa cambierebbe se la saga fosse ambientata nel 2016?

di Alice Giusti
harry potter

Tutti amiamo Harry Potter: non solo per le avventure dei protagonisti e i tantissimi e sfaccettati personaggi, ma anche – e soprattutto – per il mondo magico che J.K. Rowling è stata in grado di creare. Il 31 luglio debutterà ufficialmente (dopo le anteprime) il nono capitolo della saga, Harry Potter and the Cursed Child, rappresentato a Londra con un’opera teatrale. La trama della nuova storia è ambientata diciannove anni dopo la fine del settimo romanzo della saga, Harry Potter e i Doni della Morte, ossia nel 2017. I romanzi, infatti, sebbene pubblicati tra il 1997 e il 2007, sono ambientati tra il 1991 e il 1998: Harry Potter, nella realtà, sarebbe nato il 31 luglio 1980 e oggi avrebbe avuto quasi 36 anni. La domanda che ci siamo posti è questa: ma come sarebbe cambiata la trama di Harry Potter se J.K. Rowling avesse scritto e ambientato Harry Potter e la Pietra Filosofale nel 2016?

#1. Il Cappello Parlante sarebbe stato mandato in pensione… perché non utilizzare al suo posto un semplice test su Internet per essere smistati nelle varie Case?

#2. Harry e Ron si sarebbero evitati un incidente e l’automobile di Arthur Weasley potrebbe essere ancora intatta! Vi ricordate l’arrivo a Hogwarts dei due inseparabili amici? Avendo perso l’Hogwarts Express i due decidono di utilizzare l’auto magica del padre di Ron… finendo per schiantarsi sul Platano Picchiatore! Oggi avrebbero potuto tranquillamente evitare l’incidente… sarebbe bastato uno smartphone per chiamare l’Uber dei maghi e farsi portare alla scuola di magia!

#3. La mappa del Malandrino sarebbe una App. Anche i maghi, prima o poi, avrebbero deciso di cedere alla tecnologia babbana e avrebbero trasferito tutti i dati contenuti nella mappa in una comoda app, accessibile solo con una serie complicata di password. I movimenti sulla mappa, invece, sarebbero segnalati grazie al GPS sullo smartphone.

#4. Il giovane Tom Riddle avrebbe avuto la vita facile nel diventare Voldemort… dopotutto sarebbe bastata una veloce ricerca su Google: “Come creare un Horcrux YouTube tutorial”. Voilà e il gioco è fatto! Anche Harry avrebbe cercato di rendere la sua ricerca degli Horcrux più veloce: chiediamo a Siri?

#5. Luna Lovegood sarebbe diventata probabilmente una blogger di successo, con migliaia di follower che seguono le sue storie assurde e teorie alternative alle versioni date come ufficiali. Anche se lei probabilmente avrebbe continuato a chiedersi il perché di tanto seguito!

#6. Il padre di Luna, invece, Xenophilius Lovegood, sarebbe amato sui social come influencer: parteciperebbe a tutti i live-tweet su dibattiti politici, divertendoci molto.

#7. Gilderoy Allock sarebbe una star di Instagram che posta milioni di selfie con tanto di bocca a gallina al giorno, ricevendo migliaia di like e di commenti. Peccato che poi sarebbe finito sui giornali per un clamoroso scandalo con l’accusa di aver comprato la maggior parte dei suoi follower…

#8. Hermione sarebbe più ossessionata da Wikipedia che dalla biblioteca (anche se è sempre bello pensare che la biblioteca rimanga un luogo “sacro”).

#9. Gli elfi domestici e i lupi mannari avrebbe oggi forse più diritti. Insomma, se in Italia siamo riusciti finalmente a ottenere una legge sulle unioni civili, non vediamo perché le leggi della Umbridge che restringevano l’accesso al lavoro dei lupi mannari non sarebbero dovute diventare carta straccia con il passare del tempo…

#10. La morte di Sirius Black sarebbe stata evitata! Insomma, prima di correre al Ministero della Magia per salvare Sirius dopo averlo visto catturato da Voldemort in un’oscura visione, Harry avrebbe potuto dare un colpo di telefono a Sirius, mandargli un messaggio vocale su Whatsapp, un tweet o vedere se era in chat su Facebook e avrebbe scoperto che Voldemort lo stava trollando e che il suo padrino non correva nessun pericolo. E invece…

Secondo voi cosa sarebbe cambiato se Harry Potter fosse stato ambientato nel 2016?

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