Harry Potter e i doni della morte: Rupert Grint parla del ruolo di Ron nel nuovo film

di Laura Boni

L’attore Rupert Grint, conosciuto dal mondo come Ron Weasley, il migliore amico di Harry Potter, ha raccontato in un intervista come si è evuluto il ruolo del suo personaggio in Harry Potter e i doni della morte, in uscita il 19 Novembre.

Un Ron più dark:

Ron Weasley è un dei personaggi più belli dei libri di Harry Potter, soprattutto per la nota di umorismo che regala alla trama; l’attore che lo interpreta Rupert Grint è stato capace in questi anni di dare vita a questo personaggio grazie a grandi doti espressive e un impeccabile istinto comico. Per questi ultimi due film, però, ha dovuto cambiare decisamente registro e prendere il ruolo più seriamente; il comportamento Ron, infatti, nel corso della storia assume sfumature nuove e più cupe rispetto a quelle che il pubblico conosce . "Vedremo crescere la sua paronoia nel vedere Harry ed Hermione diventare molto uniti e per il fatto che non riesce a fidarsi completamente delle abilità di Harry" ha detto Rupert "il clima tra di loro si accende". Inoltre Ron ed Hermione avranno difficoltà a concigliare la loro storia d’amore, che finalmente è diventata ufficiale, e i difficili compiti che sono chiamati compiere.

La fine di un’era:

"Questo film è un ottimo modo per concludere questa era" Ha detto riguardo la chiusura del capitolo Harry Potter "Sarà molto triste perché ovviamente molti dei miei più cari amici sono qui. Ma dieci anni sono abbastanza." Rupert ha dichiarto di aver pianto il giorno in cui si sono concluse le riprese dell’ultimo film, ma di essere pronto ad andare avanti con nuovi progetti.

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