Harry Potter e i doni della morte: Daniel Radcliffe fa infuriare la Warner Bros

di Laura Boni
Questa volta l’ha combinata grossa! Daniel Radcliffe potrebbe essere nei guai con la casa di produzione Warner Bros. Il maghetto più famoso di Hollywood ha intrapreso la carriera teatrale dopo la fine delle riprese di Harry Potter, ma quando ha accettato l’impegno a Broadway, non ha tenuto in considerazione gli impegni presi per la promozione dei film. Questo avrebbe fatto infuriare la casa di produzione più famosa del mondo cinematografico. Il problema è nato dal conflitto di impegni di Daniel Radcliffe: il giovane attore è attualmente impegnato sui palchi di Broadway con l’opera How to succeed in business without really trying almeno fino a fine estate. Ma Daniel si deve essere dimenticato di un “piccolo” particolare: l’ultimo, attesissimo capitolo della saga di Harry Potter è in uscita il prossimo 7 Luglio, e la sua presenza è a dir poco fondamentale per la promozione del film. Ma i produttori di Broadway si rifiutano di permettere a Daniel di promuovere il film. Brutta situazione, Harry…
Quali sono i dettagli della situazione?
Una fonte anonima spiega: “La Warner Bros è a dir poco furiosa della decisione di Daniel di prendere l’impegno teatrale non pensando alla promozione del film. Essendo l’ultimo film, l’attesa è altissima. La prima è già stata programmata come un grande evento: non potrebbe essere la stessa cosa senza la star principale. Ma i produttori di Broadway si sono rifiutati di rilasciare Daniel dai suoi impegni, e la Warner Bros non ha avuto altra scelta che comprare tutti i biglietti del teatro per cinque sere, per la somma di 500 mila dollari”.

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