GP2: "Voi siete la mia speranza"

di admin

“Voi siete la speranza della Chiesa! Voi siete la mia speranza!", disse il giorno dell’inizio del suo pontificato. E Giovanni Paolo II su noi giovani contava veramente. Al punto da dedicarci intere giornate, discorsi, incontri, viaggi. Come quelli delle Giornate mondiali della gioventù, "inventate" da lui. A noi teneva moltissimo e durante queste giornate, ma non solo, con lui si creava un grande feeling, un’atmosfera familiare e accogliente all’interno della quale i suoi discorsi non erano monologhi, ma veri e propri dialoghi tra il Papa e i "suoi" giovani. 

Già perché GP2 (così soprannominato dagli adolescenti assieme a B16), il “Papa dei giovani”, a fianco a noi si poneva come compagno di viaggio. Ci parlava da amico, attraverso il nostro linguaggio, la nostra musica, il nostro stile. Muoveva le braccia con noi, dandoci la mano, e applaudiva dopo averli ascoltati interessato i nostri cantanti preferiti. Indimenticabile ad esempio quando, ricevendo Bono Vox, indossò i suoi celebri occhiali da sole e gli chiese di poterli tenere per sè, venendo giudicato dal frontman degli U2 "il primo Papa funky"!

Ma Giovanni Paolo II si rivolgeva a ognuno di noi anche come un padre, abbracciandoci per darci conforto quando ne aveva l’opportunità. Per lui, dalla veglia della Gmg di Roma 2000, eravamo “le sentinelle del mattino all’alba del terzo millennio”, la speranza di un mondo in cui “non vi presterete ad essere strumenti di violenza e distruzione; difenderete la pace, pagando anche di persona se necessario. Voi non vi rassegnerete ad un mondo in cui altri esseri umani muoiono di fame, restano analfabeti, mancano di lavoro. Voi difenderete la vita in ogni momento del suo sviluppo terreno, vi sforzerete con ogni vostra energia di rendere questa terra sempre più abitabile per tutti."

E i giovani sembrano proprio aver accolto le sue sfide, aver vissuto idealmente al suo fianco, rispondendo ai suoi inviti fino all’ultimo giorno, quello della morte, quel 2 aprile di tre anni fa, in cui "al Papa – come riferito in un comunicato stampa della Santa Sede – era stato spiegato che c’erano in piazza migliaia di persone, soprattutto giovani. Alle sue parole, in più riprese, si è potuta ricostruire la sequenza: «Vi ho cercato, adesso siete venuti da me e per questo vi ringrazio»".

E tu, sei pronta ad accogliere la sua fiducia e ad accettare il suo testimone?

Guarda e ascolta il video:

 

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