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E-mail: tesoro da conservare in museo

scritto da admin

Il Powerhouse Museum di Sidney intende raccogliere un campione di 20 mila email con relative risposte, per preservare la cultura contemporanea di comunicazione per le generazioni future. E invita gli australiani a mandare copie di messaggi ‘tipici’, con tanto di errori di ortografia, anche quelli imbarazzanti mandati alla persona sbagliata, pettegolezzi o litigi.
(Fonte: ANSA)

Controllare la casella di posta almeno due volte al giorno per vedere se qualcuno ti ha mandato qualcosa di divertente/importante/ commovente via mail è ormai un’attività irrinunciabile.

Quante presentazioni in powerpoint, barzellette sulle donne e gli uomini, storie strazianti, pubblicità inutili o interessanti, promozioni last minute abbiamo ricevuto nel corso della nostra seppure breve vita?

Ci lamentiamo continuamente delle catene di sant’antonio -in fondo non ci crediamo proprio- ma giusto per non rischiare, per quel pizzico di scaramanzia che abbiamo ereditato dalla tradizione del nostro paese, finisce sempre che le inviamo al numero di contatti richiesto.

E poi le confessioni intime scaturite davanti al pc, di notte, perché dal vivo no, non ce la facevamo a dirlo, gli inviti alle feste, gli scherzi, le informazioni da mandare a tutti i nostri amici per raggiungerli in fretta tutti quanti, le foto delle vacanze e i fotomontaggi.

Insomma, l’email è entrata nella nostra vita quotidiana ed è difficile immaginare di farne a meno. Eppure a Sidney hanno dedicato a loro una sezione intera di un museo, come a dire che presto potrebbero "estinguersi" e diventare obsolete.

La cosa più buffa è che saranno proprio gli errori di ortografia, le gaffes e le frasi buffe che rimarrano nella mente dei futuri visitatori del museo…  e, tra una risata e l’altra, di certo  non potranno dire che  siamo stati una generazione priva di umorismo.

Se dovessi scegliere una mail o una conversazione via email al museo di Sidney, tu cxosa manderesti?

Immagini:
1: Flickr
2. (copertina) Flickr