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Gianluca Grignani presenta la sua autobiografia

scritto da admin

GingerGeneration.it è stata per voi alla presentazione della biografia di Gianluca Grignani.
Arriva un po’ in ritardo, accompagnato dalla sorella Giada e dal manager, con i capelli raccolti e una camicia a scacchi, con una sala tutta esaurita, pronto a concedersi alle domande dei fans, arrivati da tutta Italia per fare quattro chiacchere con lui. Destinazione Paradiso è il titolo di uno dei suoi più grandi successi ma è l’inferno che ha deciso di raccontare in questa autobiografia.
38 anni, sposato e padre di 3 meravigliosi bambini, Grignani ha deciso di raccontarsi nero su bianco. Ha deciso di aprirsi, di raccontare episodi che appartengono alla sua vita privata, a partire dalle  molestie all’età di dieci anni subite da un ragazzino più grande di lui fino a raccontare il capitolo legato all’utilizzo di droghe.

Il tentativo di molestia

"Mi ricordo l’anno con precisione,il 1982, perchè era l’estate dei Mondiali, facevo un corso di tennis con il Coni… Un ragazzino più grande mi prese di mira, era omosessuale e pedofilo, ci provava con me, e dal momento che non ci stavo, mi picchiava. Ero pieno di lividi." racconta così questo terribile episodio della sua infanzia.
Ma perchè parlarne ora, in un libro, ben 28 anni dopo?
"Perchè, ne sono sicuro, è capitato a tanti bambini:si sono tenuti dentro lo stesso dolore, la rabbia, la vergogna. Sono sensazioni che ti porti dentro, che non dimentichi mai. L’ho scritto per liberarmi, ma oggi che sono adulto dico:denunciate gli abusi. Per anni ho avuto grandi problemi personali per colpa di questo malato che ha cercato di farmi violenza.."

Le droghe

Rinominata "Destinazione Paradiso" un operazione antidroga che lo ha visto coinvolto:
"Sui giornali sono stato massacrato, non avevo fatto niente, dall’inchiesta sono uscito pulito. E’ vero, ho fatto uso di droghe, ho iniziato perchè lo facevano gli altri, volevo provare. La droga non migliora la vita, non porta da nessuna parte; non mi ha aiutato a scrivere musica. Nella droga cerchi la libertà, invece ti condiziona."

Ma ci sono anche aneddoti legati alla nascita delle sue canzoni più belle, l’amore e i litigi con la moglie, la fotografa Francesca Dall’Olio e i racconti felici della sua infanzia.
 
I fans

Ci sono anche Valeria (da Palermo) e Maurizio (da Torino) che si sono conosciuti e innamorati proprio grazie alle canzoni di Grignani.
“Ci siamo conosciuti tramite il forum .. per caso un giorno gli chiesi di scendere in Sicilia e lui prese la palla al balzo per farsi una bella vacanza!” ci racconta Valeria, “La mia estate era iniziata con il motto: ‘ Devo pensare un po’ a me stesso, chi se ne frega degli altri’ ho preso questo invito a Palermo come scusa per buttarmi alle spalle un periodo buio. Quando all’improvviso, all’aeroporto Falcone e Borsellino, guardando negli occhi Valeria, tutti i miei propositi di indipendenza e rivalsa verso il mondo..sono crollati.”