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Fedez: ecco tutte le curiosità su Paranoia Airlines | INTERVISTA

scritto da Alberto Muraro

Siete pronti a decollare? Il prossimo 25 gennaio prenderà il volo Paranoia Airlines di Fedez! No, non si tratta di una nuova compagnia aerea fondata dal rapper, bensì il quinto disco della carriera di un artista che ha ancora tanto da darci e da raccontarci.

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Per parlare di questo suo nuovo, ambizioso progetto discografico, il buon Fedez ci ha invitato all’Aeroporto di Linate, alle porte di Milano, dove si è tenuta la presentazione del disco. Per l’occasione, Fedez ha sfoggiato la sua nuova capsule collection prodotta insieme alla moglie Chiara Ferragni, che purtroppo non abbiamo avuto la fortuna di incontrare.

Paranoia Airlines, in generale, è un disco più cupo rispetto ai precedenti. Eccezion fatta forse per la leggerezza del pezzo con la Dark Polo Gang, TVB, l’album è infatti rappresentazione di tutte le insicurezze e le piccole grandi ansie di Fedez. Ecco come l’artista ha commentato, a grandi linee, Paranoia Airlines:

“Paranoia Airlines è un disco che ho fatto per far stare bene me nell’esprimere ciò che ho voluto racchiudere in questo progetto. Ormai, dopo tanti anni di carriera nel mondo della discografia, sono riuscito a guadagnarmi la libertà di fare un mio disco senza badare alle logiche di mercato. Per questo motivo mi sono permesso di sperimentare, ad esempio riprendendo alcuni richiami del mondo punk, un omaggio personale alla musica con la quale sono cresciuto.”

I punti di debolezza e di negatività di Fedez, come precisato dall’artista, sono stati in qualche modo smuttati proprio dalla presenza della moglie. Ecco dunque qual è stato il ruolo di Chiara Ferragni nel processo creativo di Paranoia Airlines:

quando ho iniziato a scrivere lei doveva partorire, quindi i primi periodi non ho voluto tediarla troppo perché avevamo altri pensieri per la testa. Però dopo la nascita di Leone mi ha dato tanti pareri, ha influito inevitabilmente e mi ha aiutato tantissimo, è una persona molto positiva, io vedo sempre il bicchiere mezzo vuoto e lei sempre mezzo pieno. Mi ha aiutato molto in questo.

Uno dei punti di forza di questo disco, oltre alle produzioni super catchy di Michele Canova e i Takagi e Ketra, sono le collaborazioni. Fra le più belle, segnaliamo quella con Annalisa, FuckTheNoia. Ritrovatisi in studio, Fedez e Nali hanno realizzato il brano in una sola notte di lavoro. In questo brano Fedez esprime il suo sentimento di noia nonostante si renda conto che non gli manca niente. Ecco con quali parole Fedez ha commentato le collaborazioni presenti nel disco:

le collaborazioni rispecchiano la varietà dell’album. Sono nate spontaneamente, in modo naturale, in una jam session in studio. Il caso di LP è stato strano: ero in studio con Michele Canova, è venuto un manager con LP, lei ha sentito un mio pezzo e mi ha chiesto di scrivermi un ritornello. Per i collaboratori internazionali come Zara Larsson e Trippie Redd invece è ovviamente stato diverso, abbiamo dovuto organizzare e li sono andati a cercare io.

Paranoia Airlines, vi ricordiamo, lo potrete ascoltare dal vivo nel corso del “primo” tour nei palazzetti di Fedez, in programma questa primavera. A proposito, Fedez ha anticipato che verrà proposto qualcosa di “mai visto prima” in Italia e che nella scaletta troveremo ovviamente i pezzi di questo suo ultimo disco e tutto il meglio della sua carriera, compresi i brani di Comunisti col rolex. Non vediamo l’ora di vedere cosa ha in serbo per noi!

 

Che cosa vi aspettate da Paranoia Airlines di Fedez?