Esami di maturità 2010: Samanta non ha paura degli esami di Stato ma del suo futuro!

di admin

Gingergeneration.it accompagna i ragazzi maturandi alle prese con la difficile realtà degli esami di Stato per sapere come stanno trascorrendo questi duri giorni di studio. Ecco la quarta intervista fatta ad una studentessa del liceo linguistico di Varese: Samanta, alle prese con crisi di panico e l’ultimo grande sforzo nel tentativo di studiare!

Ho paura del post-maturità, cosa farò dopo il liceo?

I commissari d’esame ti fanno paura?
No non mi fanno paura anzi, da un lato è meglio essere giudicati da persone che non ti conoscono e quindi non prevenute.

Come stai trascorrendo questi ultimi giorni prima dell’ inizio ufficiale?
Male. Mi deprimo in continuazione e affiorano tanti pensieri e preoccupazioni. Non vedo l’ora che questo periodo di stress abbia fine. Cerco solo di non demordere e che questo stato di agitazione non mi faccia sconcentrare dall’intenso studio che devo affrontare. D’altronde è l’ultimo sforzo, devo resistere!

Quale cosa ti angoscia maggiormente degli esami?
Più che l’esame di maturità, mi spaventa tantissimo il post-maturità ossia decidere cosa fare della mia vita, quale facoltà scegliere e capire veramente chi e cosa voglio diventare. Inoltre, il difficile periodo di crisi lavorativa e tutto ciò che si sente dire sulle lauree che non servono a niente oppure " se ti laurei in quella facoltà andrai a fare la disoccupata…" non aiuta di certo ad avere le idee più chiare!

In quale esame ti senti più sicura e tranquilla?
Credo che me la giocherò tutta all’orale. Ho preparato una buona tesina e mi sento di avere una preparazione sufficiente in tutte le materie. Sono tranquilla. Sono invece più tesa per gli scritti, in particolare la terza prova!

La prima prova: analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale o il tema?
L’ articolo di giornale, ho già deciso perchè non ho moltissima cultura personale e quindi ho scartato a priori il saggio breve mentre l’articolo mi permetterebbe maggiore libertà e più flessibilità nel giudizio soggettivo. Credo che farò la prima tipologia, quella sull’ambito artistico-letterario.

Qual’è ‘argomento della tua tesina?
Dopo numerose incertezze e cambi di programma improvvisi ho scelto di prendere in esame il tema di Auschwitz e tutto ciò che ne consegue: ebrei, razzismo, Hitler, campi di concentramento… So che può sembrare banale ma la mia tesina si ispira alla gita scolastica che abbiamo fatto quest’anno attraverso l’iniziativa "il treno della memoria" a cui la mia classe ha partecipato. Quindi penso sia un lavoro ben strutturato e non così scontato perchè parte da un’esperienza diretta.

Pensi di andare avanti a studiare?
Quello sicuramente. Cosa studiare è ancora molto incerto, vedrò di affrontare la cosa con tutta calma non appena finisco questi esami. Sono comunque improntata su facoltà umanistiche quali sociologia e psicologia.

Ti è piaciuta o ti sei pentita della scelta liceale che hai fatto? Se potessi ritornare indietro cambieresti qualcosa?
Sicuramente. Purtroppo non sono proprio afferrata con le lingue, ho sbagliato scuola. Penso che, se potessi ritornare indietro nel tempo, cambierei liceo scegliendo di frequentare il liceo socio psico pedagogico perchè penso che materie come psicologia, oltre ad essere quelle che vorrei affrontate in un ipotetico futuro universitario, credo mi avrebbero dato molte più soddisfazioni e sarebbero state molto più gradite delle lingue.

Progetti o vacanze estive?
Si non vedo l’ora. Ne ho molti, non farò vere e lunghe vacanze ma ho deciso di brevi soste in diverse mete tra cui Parigi e Londra. Poi andrò sicuramente al mare con una mia carissima amica forse in Sardegna, spero, ci vorrebbe proprio! Ho bisogno di tanto tanto tanto relax! Mi manca la vita così detta "dolce far niente…"

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