Emma Muscat – Sigarette con Junior Cally: audio e testo

di Giovanna Codella
sigarette

Emma Muscat, cantate italo-maltese e semifinalista di Amici 17, è finalmente tornata con della nuova musica. Il suo nuovo singolo si intitola Sigarette, è disponibile ovunque da oggi 14 novembre ed è un remix del brano cantato dal rapper Junior Cally. Il pezzo è infatti la seconda traccia del fortunato album d’inediti del rapper che fino a poco tempo fa indossava una maschera a gas, disco che è intitolato Ricercato.

sigarette

Audio 

Testo

Queste lenzuola sempre più sporche
farà freddo anche stanotte
solo vento e foglie
vivo in mezzo metro quadro
ma non sono uno scrittore
ho soltanto dipinto un quadro
tipo Kandisky
me ne assumo i rischi
vivere soltanto per i dischi
te ne potrei parlare
ma tanto non lo capisci
e non darmi del cattivo
solo perché bevo whisky

andiamo a duecento all’ora
perché non abbiamo freni
questa vita scotta
come la tua pelle quando vieni
mi dispiace te l’ho detto
ma io sono un maledetto
con il cuore troppo grande
per un petto così stretto
ora te puoi andare
lasciami con la musica
voglio una tela in questa stanza lurida
di te mi resterà il profumo dentro al letto
e 50 mozziconi sporchi del tuo rossetto

sarà che io ci penso sempre
se guardo il mio orologio non ha più lancette
è il nostro tempo che scorre velocemente
che ci consuma insieme
e non ci lascia niente
anche se ti allontano resti qui
dai dipendenza come sigarette
questo amore e odio uccide lentamente
e mi avveleni come sigarette

ho il cuore nero pieno d’inchiostro
e c’ho la testa nel polo opposto dal tuo
una vita in forse non farmi le domande
se hai paura delle mie risposte
e ci tocchiamo le ferite
sì come dopo uno schianto
che senti solo il botto
e non capisci cosa ti sei fatto
manchi come l’aria dopo due pacchetti
vivere con il dubbio
come quando dopo scommetti

il bello che al mattino ci raccontavamo i sogni
e oggi se parliamo che strano sembriamo sordi
non credo alle tue parole
per te perché parlano i soldi
ricordo che mi baciavi come si baciano i morti

ora ne ho fatti tanti
mi guardi mentre li conto
vedi avevo ragione
adesso prova a darmi torto
sai che cosa penso
ora lo provi su di te
che se fai del male agli altri
prima o poi ti torna contro

sarà che io ci penso sempre
se guardo il mio orologio non ha più lancette
del nostro tempo che scorre velocemente
che ci consuma insieme
e non ci lascia niente
anche se ti allontano resti qui
dai dipendenza come sigarette
questo amore e odio uccide lentamente
perché mi avveleni come sigarette

sarà che io ci penso sempre
il mio orologio non ha più lancette
il nostro tempo che scorre velocemente
che ci consuma insieme
non ci lascia niente
anche se ti allontano resti qui
dai dipendenza sigarette
questo amore e odio uccide lentamente
perché mi avveleni come sigarette
come sigarette

come sigarette
come sigarette

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