Coldplay: intervista a Giacomo, il bambino che ha suonato con Chris Martin

di Paola Pirotti
Coldplay Giacomo

Uno dei momenti più magici della seconda tappa del tour dei Coldplay è stato senza dubbio quello con il piccolo Giacomo. Durante l’esibizione di Don’t Panic, infatti, la band britannica ha chiamato a gran voce un piccolo fan presente nella folla. Abbiamo avuto l’occasione di parlare con Giacomo e il suo papà che ci hanno raccontato la magnifica esperienza vissuta al concerto della band di Chris Martin.

Ecco cosa ci ha raccontato Giacomo:

“Sono arrivato 2 ore e mezza prima più o meno, anche tre per mettermi vicino al palchetto così potevo vederli da vicino – mi sono un po’ annoiato fino a che non hanno iniziato. Però poi ne è valsa la pena.”

È stato inevitabile chiedergli com’è successo tutto, dato che nulla di quella splendida esibizione era stato organizzato prima. Una sorpresa per Giacomo quanto per il resto dei fan presenti al concerto!

“Prima di venire al concerto ho preparato in 5 minuti un cartello, poi quando sono arrivati i Coldplay li vicino, il mio papà mi ha preso in spalla. Ho alzato il cartello e prima [Chris Martin, n.d.r] mi ha sorriso e poi dopo – quando ha finito la canzone – mi ha chiamato sul palco.”

E come si è sentito Giacomo in quel momento surreale?

“Bene, ho pensato a una frase che mi aveva detto papà poco prima: che sarebbe stato molto difficile che [Chris, n.d.r.] mi vedesse e salutasse, ma di ricordarmi che nella vita nulla è impossibile. Quindi ho pensato a quello.”

Prima dell’esibizione della splendida Don’t Panic, Chris ha spiegato a Giacomo qual era il suo compito. Al contrario della folla in visibilio e dei suoi emozionati genitori, Giacomo non si è lasciato trascinare dall’emozione.

“Si, ho cercato di capire qualcosa. Io ho capito così: dovevo suonare l’armonica quando mi faceva segno lui. […] Ero felice. Mi sono goduto quella serata perché non capiterà mai più.”

Giacomo ha 9 anni ed è un bambino come tutti gli altri, con una grande passione per la musica. Non a caso, ama guardare Alex & Co. ed X-Factor.

“Ascolto molta musica a casa e guardo molte serie televisive di musica. Anche al computer papà mi fa ascoltare canzoni nuove. […] Coldplay, Jovanotti, Luca Carboni, mi piace molto anche Michael Jackson. Ma anche Rovazzi, Fedez…”

Ma non ha una canzone preferita in assoluto dei Coldplay. Come si fa a scegliere, dopotutto?

“Però quella che abbiamo suonato è una delle mie preferite quindi…”

Il papà di Giacomo ha poi raccontato come l’atmosfera e la complicità dei fan abbia reso l’esperienza ancora più indimenticabile. È sempre bello scoprire che, in un clima non sempre sereno per quanto riguarda il mondo dei concerti, possano ancora venir fuori emozioni e momenti come quelli che Giacomo e la sua famiglia hanno provato.

Cosa ne pensate dell’esperienza di Giacomo al concerto dei Coldplay? Voi come avreste reagito?

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