Anche Hollywood sciopera

di admin

Non bastavano lo sciopero dei mezzi pubblici, degli aerei e dei treni. Da parecchie settimane, infatti, tengono le braccia incrociate anche gli sceneggiatori di Hollywood e, se la programmazione italiana ancora non ha avuto ripercussioni, è solo questione di tempo.

Tutto ha avuto inizio il 5 novembre 2007 quando il Sindacato degli Autori Americani (Writers Guild of America) ha preso questa decisione estrema visto che le trattative per un aumento di stipendio iniziate a luglio non avevano portato a nessun risultato.

In particolare, gli sceneggiatori americani reclamano il riconoscimento dei diritti d’autore ed una percentuale sui guadagni che i grandi network ottengono dagli spettacoli trasmessi on line, sui cellulari o in dvd.

Qualcosa di simile era già avvenuto 20 anni fa quando gli scrittori si erano fermati per ben cinque mesi creando enormi danni economici ed organizzativi alle grandi reti statunitensi.

Una pausa prolungata, infatti, portò allora, e potrebbe portare ancora oggi, al blocco di film, serie e show televisivi. La protesta ha già portato alla cancellazione della cerimonia di premiazione dei Golden Globe (riconoscimento alla migliore pellicola cinematografica e al migliore programma televisivo della stagione) e ora rischia di minacciare la serata degli Oscar.

Gli sceneggiatori, infatti, non si occupano solo di testi cinematografici ma anche delle parole che i presentatori dovranno pronunciare nei loro show e la consegna della famosa statuetta d’oro è uno di questi. Per ora, tutto questo è solo una minaccia e si spera che entro il 24 febbraio, giorno della cerimonia, si sarà trovato un accordo.

Intanto sono state rimandate le riprese dei film “Nine”, tratto da “Otto e mezzo” di F. Fellini, “Shantaram” con Johnny Depp, “Pinkerville” di O. Stone e il seguito del “Codice da Vinci”, “Angeli e Demoni”.

Anche la produzione delle nuove puntate dei telefilm è bloccata e, se finora, i ritardi tra la programmazione americana e quell’italiana avevano salvato i palinsesti di Rai e Mediaset, il proseguimento dello sciopero, fa temere disagi anche nel nostro paese se non quest’anno, sicuramente nel 2009. Tra i protestanti, infatti, troviamo Krista Vernoff e Shonda Rhimes (“Grey’s Anatomy”), Marc Cherry (“Disperate Housewives”) e Al Gough e Miles Millar (sceneggiatori di “Smallville”).

Per conoscere la lista degli autori che aderiscono allo sciopero, cliccate qui:  Secondo il Los Angeles Times, invece, la situazione delle principali serie televisive è la seguente:
-Desperate Housewives: ha pronti nove episodi;
-Grey’s Anatomy: 11 episodi su 23 sono statti scritti e girati;
-Lost: sono stati prodotti solo 8 episodi su 16.

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