American Horror Story – Apocalypse: recensione e trama dell’episodio 8×07

di Alberto Muraro

American Horror Story – Apocalypse è finalmente arrivato! Lo scorso 12 settembre la serie prodotta da Ryn Murphy è sbarcata su FX con il suo solito carico di sangue, omicidi e misteri. L’ottava stagione di AHS, come vi avevamo raccontato qui su GingerGeneration.it ha come tema un crossover fra Coven e Murder House e scaturisce da un’idea di fondo molto angosciante, quella del cosiddetto “inverno nucleare”.

 

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There are few pleasures in this new world. #AHSApocalypse

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Nel cast, troviamo tutte le glorie che già abbiamo amato nelle stagioni precedenti, più qualche succosa new entry. Fra i più amati, troviamo Sarah Paulson (la protagonista Venable), Evan Peters ed Emma Roberts. Tra i novi invece c’è l’iconica Joan Collins (Evie Gallant) e Cody Fern, che interpreta l’Anticristo.

Qui sotto trovate la trama della quinta puntata di American Horror Story 8 Apocalypse, intitolata  Traitor e la recensione della puntata su GingerGeneration.it!

 

 

TRAMA

Questa puntata in particolare ha una trama piuttosto intricata da raccontare, anche in considerazione del fatto che l’episodio è ricco di salti temporali e colpi di scena.

 

Grazie all’aiuto della Regina del Voodoo, Dinah Stevens, Cordelia Goode riesce ad avere un incontro con Papa Legba già vista in Coven, al quale chiede un aiuto contro Michael Langdon. Purtroppo, quest’ultimo chiede a Cordelia, in cambio del suo favore, l’anima di tutte le streghe della congrega, una richiesta che viene ovviamente rifiutata. La Suprema dovrà dunque trovare un altro modo per battere l’Anticristo e salvare il mondo.

Nel frattempo, per scopire le vere intenzioni dei due stregoni Ariel e Baldwin, Madison chiede aiuto a una strega amica di Myrtle Snow, l’anziana attrice Bubbles McGee, che ha il potere di potere leggere la mente. Durante una cena insieme a Myrtle, Ariel e Baldwin, Bubbles scopre che gli uomini stanno organizzando di uccidere tutte le streghe della congrega e scopre che i due hanno complottato per uccidere l’ex collega John Henry Moore.

Questo non è l’unico colpo di scena della puntata. Scopriamo infatti che Mallory ha dei poteri molto più grandi di quanto ci si sarebbe potuti aspettare e che, molto probabilmente, è destinata a diventare la nuova suprema.

La collaborazione di tutte le streghe del Coven porterà alla prima vittoria contro Michael Langdon, che durante l’episodio non vediamo mai. La perfida Mead, assassina di John Henry Moore, e i due stregoni traditori vengono condannati e uccisi sul rogo.

 

 

RECENSIONE

 

Come sempre, Murphy ci abitua ad un rollercoaster qualitativo. Ahs Apocalypse arriva a punti altissimi per poi crollare miseramente anche a pochissimi minuti di distanza. Dopo la notevole puntata precedente, Traitor non riesce a mantenere la stessa tensione, lasciando lo spettatore, a tratti stranito. Un velo pietoso va steso poi su almeno un paio di idee, come la ridicola scelta di trasformare la strega Coco in una “nutrizionista”.

Apocalypse procede e alla fine appassiona pure. Tuttavia, resta una serie la cui prima parte sembra essere già completamente scollegata dalla seconda. Il focus sulle streghe del Coven ha infatto perdere al telespettatore quasi completamente l’attenzione sui primi episodi, totalmente diversi sia come ambientazione, sia come mood sia come livello di pathos.

 

Che cosa ne pensate della puntata 8×07 di American Horror Story – Apocalypse?

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