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Selfie – Le cose cambiano: Recensione al programma di Canale 5

scritto da Claudia Lisa Moeller
selfie

Selfie in onda ogni lunedì sera, alle 21.10 su Canale 5. questo doveva essere il nuovo cavallo di battaglia di Mediaset e il grande rientro di Simona Ventura. Non è nessuno dei due casi.

Partiamo dal programma e come funziona, anche perché risulta oscura la struttura del programma. Un candidato si presenta in trasmissione da Selfie. Dice di avere un problema. Spesso di natura fisica. Si presenta ad una giuria di mentori (?) e dice di cosa soffre. Per esempio, hanno almeno avuto nell’ultima puntata due casi di donne che si lagnavano del seno piccolo. I mentori decidono se è una richiesta degna di essere accettata. I mentori, che sono sei, sono divisi in coppie e ognuno di loro può decidere di prendere il candidato con sé e di mandarlo dal suo team di esperti. I mentori sono in coppia: Mariano di Vaio e Stefano de Martino, Katia Ricciarelli e Ivan Zaytsev, Alessandra Celentano e Simone Rugiati.

C’è poi anche una seconda giuria che commenta a sua volta se un intervento è da accettare o meno. Questa giuria è composta da personaggi chiamati “giudici” e hanno l’unica qualifica di essere (stati) famosi. Tra loro infatti ci sono Tina Cipollari, la Bonas Paola Caruso, Aldo Montano, la Marchesa del Secco d’Aragona e Yuri Gordon.  Non si capisce come e con quale autorità potrebbe aiutare qualcuno che ha un problema psicologico, fisico o di qualsiasi altra natura. Quindi che ci fanno lì? Presto svelato il mistero. Costoro ovviamente sono lì per dire la loro opinione e per creare caciara con i mentori e i concorrenti.

Infatti nelle ultime puntate Tina Cipollari ha litigato con la sua “rivale” Gemma tutte e due da Uomini & donne, show di Maria de Filippi che è la proprietaria anche di Selfie. Facciamo anche notare che mezzo cast fisso della trasmissione è del mondo de Filippi. Stefano de Martino, Alessandra Celentano provengono da Amici. Tina Cipollari, Mariano de Vaio da Uomini & Donne. Simone Rugiati era un giudice della trasmissione Tu sì que vales. Mancava giusto la busta di C’è posta per te e avevamo tutto il mondo di de Filippi in onda. Crossover a suo modo geniale. Nell’ultima puntata scontro tra titani tra Paola Caruso e Alessia Macari, entrambe personaggi del mini mondo grottesco di Paolo Bonolis. Insomma gli ospiti vip in trasmissione sono sempre rimandi ad altri show di Canale 5.

Mediaset ha prodotto un programma che strizza l’occhio al vecchissimo e criticatissimo Il brutto anatroccolo, programma dei primi 2000 con Irene Pivetti e Patinette alla conduzione. Nel programma diverse persone chiedevano aiuto alla trasmissione per potersi sottoporre così all’aiuto di un chirurgo plastico. Poca psicologia, poche chiacchiere e molto bisturi per risolvere grandi e piccoli problemi. Così avviene anche a Selfie. Si passa dall’ex obesa con problemi di pelle in eccesso a chi si vede l’orecchia a sventola come problema insormontabile. (Che poi davvero il risultato finale era migliore?)

Selfie, poi, non contenta di come tratta i problemi di autopercezione del sé e del corpo, dà anche consigli di vestiario. Risuscitando gli scomparsi coniugi Murr da LA7 Selfie permette anche ad una sciattona o sciattone di turno di rifarsi il guardaroba. Durante la puntata, infatti, i Murr aiuteranno a migliorare il guardaroba e il look di qualcuno. Anche questa parte zoppica un bel po’. Il perno di questi programmi fashion, come Ma come ti vesti e Buccia di banana, sono proprio i consigli degli esperti per aiutare un’altra sciattona a casa a vestirsi meglio. In Selfie tutto ciò è tagliato e non si vede un bel niente. Dà il tutto l’impressione che si sia fatto un gran minestrone di tutto e di più in una sola trasmissione.

L’insieme è caotico e senza grande senso. Inoltre i casi che ho visto per la maggiore sono di donne. Donne che chiedono di sentirsi più “femmine”. Mi chiedo chi ha suggerito questa parola da ripetere alle varie concorrenti. Sei femmina, se hai grandi tette? Sei femmina, perché piaci ai maschi? Femmina sei solo perché sei sexy ed attrai maschi? Sorvolo sul commento maschilista.

Infine, come se non bastasse, Selfie realizza ogni tuo possibile sogno. Vuoi fare il conduttore, ecco la tua occasione! Vuoi essere vestita come nel Settecento, et voilà! Hai una fobia? Ha posto lo psicologo, via! Insomma qualsiasi richiesta viene accettata. Secondo me nella prossima puntata qualcuno avrà bisogno di un po’ di sale e potrebbe andare in trasmissione per il suo problema…

I mentori vanno bene. La giuria è inutile e chiassosa. Stefano de Martino, non pensavo di doverlo mai scrivere, è saggio e spesso dà anche consigli sensati. Sbagliatissima è Simona Ventura in questo ruolo. Zero tatto, come suo solito, pessimo esempio di come ci si possa modificare poco naturalmente e soprattutto che senso si può dare ad una trasmissione come Selfie? In parte non è colpa di Super Simo, in parte è proprio lei che non va in questo programma.

Voto al programma? 4-. E non inferisco oltre. A questo punto molto meglio programmi come Vite di plastica. In onda su SKY e a tarda notte in replica su TV 8. Senza moralismi spiegano e mostrano cosa vuol dire davvero andare sotto i ferri e perché non bisogna essere taccagni in fatto di chirurgia estetica.

E tu cosa ne pensi della trasmissione Selfie?