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Shabel presenta il nuovo singolo Puro Veleno (INTERVISTA)

scritto da Giovanna Codella
shabel - puro veleno

La giovane cantautrice italiana SHABEL, presenta il nuovo singolo: Puro Veleno è fuori in radio e su tutte le piattaforme digitali dal 24 ottobre.

Il brano è il dialogo interiore di una ragazza che lotta con la sua salute mentale nel mondo di oggi.

Del singolo, Chiaraginevra Gariboldi (questo il vero nome di Shabel) racconta: «Puro Veleno è un brano ironico ma profondo, che ci racconta come a volte la depressione può avere il volto della felicità. È una critica alla nostra società odierna, che mette maschere e filtri alla realtà per nascondere quelle ombre che in realtà ci rendono autentici. Mettiamo sotto i riflettori le nostre vite tutte perfette, le nostre personalità divertenti, quando in realtà molto spesso siamo soli a casa davanti a uno schermo, la nostra vita non è così cool come sembra sui social e siamo tutti talmente concentrati sul “far vedere“ che a volte ci scordiamo di vivere veramente.»

Il video di Puro Veleno

Intervista a Shabel

  • Ciao Shabel. Puro Veleno parla del dialogo interiore di una ragazza e della sua lotta con la salute mentale. Come nasce l’idea di trasformare un tema così delicato in una canzone?

“Ciao! L’idea nasce in primis da una mia necessità di cambiare la visione di quello che stavo passando. Nei momenti difficili a volte vuoi solo ascoltare una canzone triste e crogiolarti nel tuo dolore, altre invece hai bisogno di qualcuno che ti tenda una mano per rialzarti e farti vedere che c’è una luce anche nel buio più totale. Ecco, io vorrei essere questo per chi mi ascolta e con questo brano ho voluto provare a dare una nuova prospettiva ad un tema delicato e che mi tocca particolarmente”.

  • Hai detto che il brano è “ironico ma profondo”. In che modo usi l’ironia per parlare di argomenti importanti come la depressione? Come pensi che l’ironia possa aiutare nel curare uno stato emotivo così difficile e anche piuttosto comune?

“L’ironia mi permette di cambiare narrativa, di darmi una speranza. Ho scoperto che a volte “giocando” impari più su te stesso di quanto non faresti restando immobile nel tuo dolore. Non credo necessariamente che l’ironia curi, ma la considero uno step di consapevolezza successivo perché implica aver metabolizzato già in parte la propria sofferenza. Leggere uno stato emotivo così pesante in una chiave più positiva personalmente mi è servito molto, e in più mi permette di toccare temi profondi portandoli all’ascolto di un pubblico più ampio”.

  • Il singolo critica l’abitudine di usare “maschere e filtri” sui social ma anche la società che in un certo modo impone di farlo. Secondo te, perché è così importante mostrare anche le “ombre” che ci rendono autentici?

“Mettersi in testa che la versione più bella di noi sia quella “imperfetta” è spesso complicato quando sembri essere circondato dalla perfezione, e anche io a essere sincera ci combatto tutti i giorni…bisogna avere coraggio per essere veri, ma quando ti esponi per quello che sei, luci e ombre comprese, diventi inattaccabile (e anche molto più interessante secondo me)”.

  • Il tuo genere musicale è un mix di pop, trap e urban. Quale di questi tre stili ha contribuito maggiormente a creare il sound di Puro Veleno?

“In questo caso specifico direi che l’influenza maggiore arriva dall’urban e dalla trap in egual misura, poi ci abbiamo aggiunto un tocco di pop… altrimenti non sarei io!”.

  • Dopo aver iniziato a scrivere in inglese, ora scrivi e canti in italiano. Cosa ti ha spinto a fare questo cambio e quanto è stato importante per te?

“Fin da piccola il mondo musicale internazionale mi ha sempre affascinata moltissimo, perciò è stato giusto sperimentare cosa poteva darmi e tuttora ne sono molto influenzata, ma a un certo punto è arrivata la necessità di esprimermi diversamente. Passare a scrivere in italiano è stato fondamentale per scavare più a fondo dentro di me e scoprire chi davvero voglio diventare come cantautrice, a chi voglio parlare, trovando sempre di più un linguaggio personale”.

  • Il tuo nome d’arte significa “Tigre” in Swahili ed è un simbolo di forza. Da cosa deriva questa scelta?

“Quando ero molto piccola, in un viaggio in Africa, dissero ai miei genitori che “shabel” era il mio animale totem, dopo anni ritrovai quel nome in un diario di quel viaggio e me ne innamorai subito, mi sembrava che mi rispecchiasse perfettamente”.

  • Sei laureata al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. In che modo la tua formazione musicale classica si unisce al tuo stile pop e urban di oggi?

“Penso che il Conservatorio mi abbia regalato gli strumenti per comprendere ancora più a fondo la musica, perciò influisce su tutto, da quando sono in studio a quando porto la mia musica su un palco”.

  • Puro Veleno è uscito dopo il singolo Aria. Puoi dirci se c’è una continuità tra i due brani e cosa possiamo aspettarci prossimamente dopo questi due pezzi, magari un EP o un album, o semplicemente cosa ti piacerebbe realizzare?

“Assolutamente sì, pur essendo singoli c’è una continuità; il primo segna l’inizio di questo nuovo percorso e parla di quello che mi sono lasciata alle spalle, Puro Veleno è il primo capitolo di quello che voglio raccontare al mio pubblico. Di cosa accadrà prossimamente non posso svelare nulla ma sicuramente farò vedere altre sfaccettature, e sentirete sempre di più la mia voce!”.

Chi è l’artista: biografia

SHABEL, Tigre in lingua Swahili, è il totem e l’alter ego di Chiaraginevra Gariboldi, cantautrice milanese classe 2000. Associata all’energia femminile, la tigre è simbolo di forza, speranza e rivincita. Appassionata a ogni forma di musica sin da bambina, Chiara si avvicina subito al mondo dello spettacolo prima come ballerina in TV, poi come cantante e musicista. All’età di quindici anni partecipa a Sanremo Junior, arrivando al primo posto. Nel rispettivo contest internazionale si esibisce al Teatro Ariston e vince il premio della critica.

Da sempre ispirata dal panorama musicale internazionale, comincia il suo percorso scrivendo brani in inglese, si trasferisce a Londra per un breve periodo e nel frattempo conclude gli studi laureandosi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Nel tempo si crea un buon seguito sui social e avvia collaborazioni con diversi brand, tra cui Casio Music – di cui diventa ambassador. Affiancata da Thaurus in questa nuova veste, oggi Chiara dà vita al suo primo progetto in Italiano, una scarica di adrenalina in un mix di sonorità pop, trap e urban. Puro Veleno è il secondo singolo del progetto, preceduto a giugno da Aria.