“ZECCHINO D’ORO” su RAI 1 la Serata Finale della 62esima edizione!

di Laura Valli

Sarà l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna) ad ospitare la serata finale della 62esima edizione dello ZECCHINO D’ORO, il più importante festival delle canzoni per bambini, che si terrà il 7 dicembre .

La finale dello ZECCHINO D’ORO andrà in onda in prima serata in diretta su Rai 1, con la conduzione di Carlo Conti e Antonella Clerici

La direzione musicale sarà affidata al Maestro Peppe Vessicchio, al Coro dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni e la regia a Maurizio Pagnussat.

Le puntate del 4, 5 e 6 dicembre si svolgeranno, come da tradizione, dagli studi televisivi dell’Antoniano di Bologna, e il pubblico sarà formato esclusivamente da bambine e bambini dai 6 ai 13 anni.

La puntata finale di sabato 7 dicembre in diretta dall’Unipol Arena è invece aperta ad un pubblico di ogni età, il cui ingresso è gratuito e vincolato alla richiesta di un biglietto omaggio: per riceverlo via mail è sufficiente compilare il form on line su www.zecchinodoro.org/biglietteria

Il 62° Zecchino d’Oro sostiene la campagna “Operazione Pane”, che sarà promossa tra novembre e dicembre 2019 al fine di sostenere 15 mense francescane garantendo 150mila pasti da gennaio a dicembre 2020.

L’evento segue di pochi giorni la messa in onda del film tv, “I ragazzi dello Zecchino d’Oro”, una coproduzione Rai Fiction e Compagnia Leone Cinematografica, prodotta da Francesco e Federico Scardamaglia, in onda su Rai1 domenica 3 novembre in prima serata.

Lo sceneggiato è ambientato negli anni ’60, raccontata la nascita di uno spettacolo destinato a entrare nella storia della televisione italiana: lo Zecchino d’Oro.

La storia tenera e coinvolgente di un festival canoro per bambini che dopo sessant’anni è ancora vivo, amato e seguito dai più piccoli e dalle loro famiglie.

La regia è affidata ad Ambrogio Lo Giudice che fu anche lui, da piccolo, uno dei ragazzi di Mariele Ventre, l’indimenticata maestra di musica che diede vita ad una vera scuola di canto e di vita, il Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna che oggi porta il suo nome.

Un grazie va anche a Cino Tortorella, cvhe sin dalla prima edizione ha vesto i “magici” e azzurri panni del Mago Zurlì, ideatore della manifestazione canora, divenendone uno dei simboli,  riuscendo a far appassionare grandi e piccini di ogni provenienza e classe sociale, con brani che resteranno per sempre nella memoria collettiva.

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