Silvio Muccino presenta "Parlami d'amore"

di admin

Silvio Muccino, già conosciuto come attore e scrittore, presenta al suo pubblico il film Parlami d’amore, sua prima esperienza come regista. La pellicola, tratta dall’omonimo libro scritto da Muccino insieme a Carla Vangelista, è una storia inconsueta anche se molto vicina alla realtà dei nostri giorni.

La storia è quella di Sasha, venticinquenne (come Muccino) cresciuto in una comunità di recupero a causa dei genitori tossicodipendenti, ora rimasto solo ad affrontare le insidie e le sorprese della vita: da una parte l’amore mai sopito per Benedetta (Carolina Crescentini), coetanea che non vede però da quasi vent’anni, dall’altra l’inizio di un rapporto d’amicizia con la quarantenne Nicole (Aitana Sànchez-Gijòn), conosciuta dopo un incidente stradale.

La pellicola è in uscita il 14 Febbraio. Prodotta da Cattleya e distribuita da 01 Distribution.
Il tema musicale del film è stato scritto da Andrea Guerra e interpretato da Skin (ex cantante leader degli Skunk Anansie).

I personaggi
Sasha, chioma ribelle, un passato da dimenticare, una grande voglia di vivere, un amore impossibile, la tentazione di farla finita, il desiderio di perdersi per la prima volta.      

Nicole, una rivoluzione lontana, un marito troppo premuroso, una bara di vetro in cui vive da dieci anni, la routine che la fa navigare a vista e, oltre l’orizzonte, la voglia di tornare a vivere.

Benedetta, bella da togliere il fiato, la ricerca del rischio, la notte consumata in feste estreme, un segreto che annulla ogni sentimento, la voglia di bruciare tutto e subito, il bisogno di un amore.     

Oliva, un incidente d’auto, una clinica veterinaria, una grande casa sconosciuta, una notte di troppo al tavolo da poker, e un amico vero.

Ma chi è Silvio Muccino?
Solare, volitivo, e soprattutto determinato sono i tre aggettivi che meglio lo descrivono. La grande grinta e il notevole talento gli permettono di calarsi con profonda intensità emotiva nei ruoli più disparati: spesso in quelli di individui confusi ed incompresi.

Le sue interpretazioni, così istintive e coinvolgenti, gli consentono di rendere profondamente reali i suoi personaggi, rendendolo uno dei giovani attori italiani più amati.

Muccino nasce a Roma il 14 Aprile 1982: il padre, ora in pensione, lavorava in Rai, la madre invece, è una pittrice. Diplomato al Liceo Mamiani ed iscritto alla Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi "La Sapienza".

Nel 1999 affianca il fratello Gabriele nella stesura della sceneggiatura di Come Te Nessuno Mai, fresco e delicato ritratto della new generation. Qui l’adolescente, ci offre la sua prima schietta performance di attore: un liceale imbranato, contraddittorio ma allo stesso tempo sensibile e con tanta voglia di cambiare il mondo. Questo film oltre all’approvazione del pubblico riceve la candidatura al Nastro D’Argento per il miglior soggetto.

Nel 2001 Silvio, recita in ben tre pellicole: gira il noir Un Delitto Impossibile, compare nell’ormai osannato L’Ultimo Bacio ed affianca star del calibro di Billy Zane in CQ, lungometraggio internazionale diretto da Roman Coppola (figlio del celebre Francis Ford).

Due anni dopo si afferma definitivamente sulla ribalta nazionale con Ricordati di Me, grazie anche alla sapiente regia del fratello. Dopo essere stato scritturato da Dario Argento per l’horror Il Cartaio, scrive a quattro mani con Giovanni Veronesi la sceneggiatura per Che ne Sarà di Noi – l’appassionante racconto di tre amici che partono verso la Grecia, alla ricerca di un sogno – di cui Silvio è anche convincente protagonista.

Nel 2005 recita nuovamente per Veronesi, nella commedia Manuale D’Amore. Sul set incontra Carlo Verdone, il quale si accorge di lui e gli propone di scrivere e girare insieme il film Il Mio Miglior Nemico

Questo talentuoso ragazzo si è rivelato inoltre un regista in erba: ha diretto l’apprezzato videoclip "Estate" della popolare band dei Negramaro.

Musicalmente parlando, predilige il rap: adora 50 Cent e Jovanotti. Diversamente da molti suoi coetanei, Silvio non ama il calcio ma trova interessante andare allo stadio per poter osservare il bizzarro comportamento dei tifosi.

Molti i riconoscimenti ottenuti nella sua già importante carriera: quattro Nomination ai David di Donatello, rispettivamente Migliore sceneggiatura per Il mio miglior nemico (2006), Migliore attore non protagonista per Manuale d’amore (2005), Miglior attore protagonista per Che ne sarà di noi (2004), Miglior sceneggiatura per Che ne sarà di noi (2004) e due Nomination nella sezione Miglior soggetto per Come te nessuno mai (2000) e come Miglior attore protagonista per Il mio miglior nemico (2007) ai Nastri d’Argento della SNGCI (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani). Quest’ultima manifestazione gli ha inoltre assegnato un Guglielmo Biraghi Award – premio dedicato ai giovani attori – nel 2003.

Ginger Generation ha ripreso per voi Silvio muccino alla presentazione del film Parlami d’amore. Guarda il video:

 

 

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