Scuola: ritornano tra i banchi 13 Regioni

di admin

lavagnaLa pacchia è ufficialmente finita! Oggi infatti sono ritornati tra i banchi di scuola gli studenti di ben 13 Regioni italiane, cioè Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Umbria, Veneto, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta. A seguire poi Abruzzo e Toscana dove la campanella suonerà martedì e mercoledì. Venerdì invece sarà il turno delle isole e della Puglia, ed infine lunedì gli alunni di Basilicata ed Emilia Romagna metteranno la parola fine alle vacanze. Con l’inizio del nuovo anno scolastico ripartono anche le polemiche e le mobilitazioni studentesche contro i tagli effettuati dal ministro Gelmini nel settore della scuola pubblica.

Mobilitazione studentesca

E’ partita già da oggi la protesta degli studenti che a Roma davanti al Liceo Montessori hanno roganizzato un flashmob  a favore del diritto di studio. La prima vera grossa manifestazione invece sarà il 7 Ottobre e coinvolgerà tutti gli alunni d’Italia. Gli studenti però non sono gli unici a voler scendere in piazza, già da oggi infatti alcuni insegnati precari hanno organizzato un sti int di fronte al Ministero dell’Istruzione e presto li rivedremo mobilitarsi insieme a tutto il personale scolastico. Le vere novità però sono altre. Come già annunciato a parte da quest’anno gli studetni maturandi che otterranno la valutazione di 80/100 potranno spontaneamente sottoporsi ad un’ulteriore prova per candidarsi all’assegnazione di alcune borse di studio per il proseguimento della loro carriera in università. Sempre loro, non affronteranno la terza prva ma il Test Invalsi, che sulla falsa riga di quello già attivo nelle scuole medie, vuole verificare il livello generale di istruzione degli studenti del Belpaese.

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