Prepariamoci al grande ritorno di Bridget Jones

di admin

Non c’è due senza tre. E infatti, dopo "Il diario di Bridget Jones" nel 2001 e "Che pasticcio, Bridget Jones!" del 2004,  Renée Zellweger, che ormai di strada ne ha fatta tanta dal primo film, che l’ha resa celebre in tutto il mondo, si prepara a ritornare nei panni della sua moderna eroina tutta ciccia e mutandoni.

Il fenomeno Bridget Jones

Il personaggio nato dalla penna di Helen Fielding ormai quasi 10 anni fa ha conquistato milioni di fans in tutto il mondo. Tanto da  aver fatto  nascere forum, fan club,  gadgets e pagine intere piene di dediche e curiosità dedicate a questa britannica "eroina" moderna.
Nel 2001il Diario di Bridget Jones incassò 282 milioni di dollari in tutto il mondo e valse alla protagonista una nomination all’Oscar come Miglior attrice. Il secondo film incassò poco meno. Alcune battute e scene si sono affermate tra le più celebri della cinematografia moderna. Come dimenticare i primi piani insistenti del didietro della giornalista più pasticciona che ci sia? Per la nuova avventura finalmente l’attrice smetterà di bere frullati sperando di dimagrire e rimetterà su qualche chilo, stavolta con tanta gioia!

In attesa del terzo film
Infatti nel terzo film Bridget sembra diventerà mamma! La simpatia della dolcissima e versatile attrice texana Renée Zellweger si sposa alla perfezione con il personaggio dei romanzi di Helen Fielding. La Fielding, come molte sue colleghe scrittrici – pensiamo ai romanzi di Harry Potter di J.K.Rowling e al fenomeno Twilight, saga creata da Stephenie Meyers – è arrivata alla fama mondiale grazie alla trasposizione cinematografica dei suoi articoli scritti nel 2005 e pubblicati sulle colonne dell’Independent.  

Nel terzo episodio, che non ha ancora un titolo, previsto non prima della fine del 2010, Bridget, ormai ultra-quarantenne, cercherà disperatamente di avere un bambino prima che sia troppo tardi.
Il terzo film, con una Bridget Jones, ormai matura, ma ancora esuberante nell’animo e divertente come è di natura, sempre in lotta con i grassi, ma pronta per la  dolce attesa, sarà prodotto dalla Working Title.  "Siamo ancora in una fase d’avvio", ha dichiarato un portavoce della casa di produzione alla Bbc, aggiungendo che al progetto non è stato ancora assegnato nè regista, nè sceneggiatore.  Chissà se al suo fianco troveremo anche il fascinoso e irrequieto Hugh Grant.

Ed è proprio di pochi giorni fa la notizia che Renèe Zellweger ha portato a casa un premio americano, il "road movie" per il ruolo di protagonista in una piccola produzione, uscita in edizione limitata, intitolato "My one and only" (sotto, il trailer). La commedia dell’inglese Richard Loncraine e con Kevin Bacon, porta anche una firma italiana, quella di Marco Pontecorvo, che ne ha curato la fotografia, per la quale è stato premiato al Milano Film Festival.

 

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