Nuove opportunità per giovani creativi! Al via la terza call di Worth Partnership Project

di Luisa Mari

Ecco che si apre la terza call per potersi candidare a Worth

Dopo il successo della seconda call appena conclusa, al via una nuova grande opportunità aperta ai creativi che vogliano sviluppare prodotti innovativi avvalendosi di collaborazioni transnazionali

Supporto finanziario di base, coaching e mentoring personalizzato, posizionamento sul mercato, tutela della proprietà intellettuale e due eventi internazionali per un valore complessivo di 60mila €: è a questo che può aspirare chi decide di partecipare alla terza call di WORTH Partnership Project, l’iniziativa quadriennale finanziata dal programma COSME dell’Unione Europea, che ha lo scopo di favorire lo sviluppo di prodotti innovativi attraverso collaborazioni transnazionali tra designer, artigianato tradizionale e digitale, PMI, start-up e tech firm.

Coinvolti tutti i settori dell’industria creativa: dal fashion/tessile, a calzature, mobili/decorazioni per la casa, cuoio/pellicce, gioielli e accessori. In particolare, i candidati dovranno dimostrare un forte interesse a collaborare, creare e innovare su base transnazionale. La giuria che selezionerà i vincitori sarà formata da esperti internazionali che valuteranno i progetti in base alla loro attitudine verso l’innovazione, al loro impatto sociale e ambientale, alla fattibilità tecnica e industriale e al loro potenziale di mercato.

Ed è stato proprio l’uso consapevole delle risorse il fil rouge che ha connotato i progetti vincitori della prima call.

 HOLLOW: A LIE STORY

Romania e Spagna

Un progetto che affronta temi contemporanei come l’upcycling e che dimostra perfettamente come sostenibilità e moda possano avere un futuro in comune. Nei gioielli infatti sono incorporati materiali di scarto come cereali, verdure, tessuti, carbone e polveri metalliche, con lo scopo di superare l’idea comune secondo cui un gioiello debba essere solo un ornamento per il corpo, e con la volontà che chi li indossi possa dare il proprio contributo nel preservare il pianeta.

 

 FISHSKINLAB

Italia, Islanda e Inghilterra

 Fishskinlab rappresenta una collezione di pochette ispirata ai principi della sostenibilità, tenendo conto dei limiti delle risorse naturali del pianeta e come alternativa all’utilizzo della pelle la cui industria è una delle più inquinanti (circa il 40% delle emissioni di fattori inquinanti sono emissioni diffuse, cioè si disperdono nell’ambiente). La partnership di questo progetto ha optato per l’uso degli scarti della pelle di pesce nella realizzazione delle borse, trasformando un materiale di rifiuto in un prodotto di alta moda.

 

 WEAR PURE

Paesi Bassi e Spagna

 Un capo di abbigliamento rispettoso dell’ambiente, realizzato combinando tessuti ed elementi stampati 3d realizzati con un materiale sostenibile: il CO2pure, un composto di microparticelle 100% naturale, minerale, che ha la proprietà di mineralizzare i principali gas serra CO2 e NOx. In questo modo, gli abiti sono in grado di catturare la co2 dall’atmosfera, principale causa dell’effetto serra, con lo scopo di ridimensionare i danni ambientali.

 

GARDIN

Belgio e Spagna

Un modulo a parete per piante da interno che crea un ambiente naturale con qualità dell’aria ottimale e un profumo naturale. Gardin rende possibile coltivare piante in un ambiente chiuso perché dotato di una tecnologia di illuminazione LED a spettro completo che fornisce alle piante il nutrimento necessario per mantenersi in salute; di un feltro posizionato verticalmente caratterizzato da tasche a forma di diamante che contengo le pianti in maniera naturale; e un sistema semplice e intelligente di irrigazione automatica.