Noi Siamo Infinito: Intervista esclusiva a Logan Lerman

di Laura Boni

Dal 14 Febbraio arriverà nelle sale italiane Noi Siamo Infinito di Stephen Chbosky, tratto dal bellissimo romanzo dello stesso regista The Perks of being a wallflower; questa pellicola è tanto attesa, oltre che per la storia intensa e coinvolgente, soprattutto perché nel cast ci alcuni degli attori più amati dal pubblico, Emma Watson e Logan Lerman, che interpretano rispettivamente, Sam e Charlie. Nel cast con loro anche lo straordinario Ezra Miller (Patrick), Mae Whitman e Nina Dobrev. In questa intervista in esclusiva per Ginger Generation, Logan racconta la sua esperienza in Noi Siamo Infinito:

Di cosa parla Noi Siamo Infinito?

È la storia di Charlie, un ragazzo molto timido ed introverso, con un passato doloroso alle spalle che non hai mai veramente superato, che affronta l’ingresso alle Scuole Superiori, un mondo per lui totalmente nuovo e senza amici. E questo è il suo obbiettivo primario, cercare di superare le sue paure e farsi degli amici. In qualche modo ci riesce quando viene preso a ben volere da un gruppetto di ragazzi dell’ultimo anno che lo aiutano ad ambientarsi a scuola e a fare esperienze per lui totalmente nuove. È fondamentalmente una storia di formazione, su un’età di passaggio. Il film affronta tematiche molto universali, come quella di capire chi siamo veramente e accettarci per come siamo, o come farci degli amici e imparare a fidarci di loro e viceversa a saper ascoltare ed essere presenti per le persone che contano per noi.

Cosa ti ha spinto ad accettare il ruolo di Charlie?

Quando ho letto la sceneggiatura sono stato sommerso dalle emozioni. Queste persone sono così vere e interessanti. Inizialmente non sapevo chi volessi interpretare, ma sapevo che volevo essere parte del film, a prescindere.

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Com’è stato lavorare con il regista Stephen Chbosky?

È stato importante avere come regista Stephen. Lui è l’autore del libro, ed ha anche curato l’adattamento della sceneggiatura e della regia. E anche se era la sua prima volta dietro la macchina da presa credo che nessuno avrebbe potuto fare meglio. Sicuramente la sua passione è stata contagiosa per tutti, era importante per lui dimostrare a tutti quello che aveva in mente per questa trasposizione sullo schermo del suo romanzo. Ovviamente lui solo conosceva ogni più piccolo risvolto della storia e dei suoi personaggio e questo sicuramente ha aiutato. Forse il film non ci sarebbe neanche se non fosse stato per la passione e l’energia di Stephen.

 Tutti voi avete cominciato a recitare molto giovani, tu, Emma, Mae, Ezra. Cosa ti ha spinto a fare l’attore?

Io ho cominciato che avevo 7/8 anni. All’inizio era quasi un hobby, un modo per uscire da scuola e per divertirmi. Ho sempre amato il cinema ma non credevo sarebbe diventato un lavoro per me. Però mi piace essere riuscito a fare del mio hobby la mia professione.

C’è un ricordo particolare di questo film che ti porterai dietro?

Credo quando abbiamo girato la scena del tunnel. L’esperienza è unica. Ricordo com’è stato salire sul retro del furgone e mettermi in piedi. Siamo schizzati fuori dal tunnel e abbiamo visto le luci della città. Non avevo mai provato un’esperienza del genere prima d’ora. Non si può descrivere a parole quant’è stato forte.

Guarda il trailer di Noi Siamo Infinito:

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