Meghan Trainor in concerto a Milano: la recensione di GingerGeneration.it!

di Alberto Muraro

L’americana Meghan Trainor, classe 1993, ha sfondato nel mondo del musicbitz qualche mese fa con un pezzo, la divertente All about that bass, dedicato all’importanza dell’apprezzare sé stessi per come si è, a prescindere dai propri difetti, particolarmente se con “difetti” intendiamo i chili di troppo: l’incredibile successo del pezzo, uscito lo scorso 2 giugno, ha portato Meghan a girare il mondo con il suo primo tour mondiale, che poche ore fa si è concluso al Fabrique di Milano. Come poteva mancare GingerGeneration.it ad un evento del genere? Ecco come è andata!

Il set live di Meghan Trainor è stato preceduto dall’esibizione della giovanissima Olivia Somerlyn, che ha scaldato il pubblico del Fabrique con un breve concerto che ha fatto impazzire tutti (e tutte, visto che c’erano soprattutto ragazze!) anche grazie ad una simpatia innata e una grande voglia di coinvolgere tutti i presenti in sala. Circa una ventina di minuti dopo la fine del suo concerto è arrivata Meghan, puntualissima e molto sorridente, vestita (contrariamente alle nostre “colorate” aspettative) con una gonna piena di pailletes d’oro e una semplicissima maglia nera un po’ scollata.

meghan trainor concerto fabrique5

Quando è arrivato il turno di Meghan Trainor, ovviamente, l’atmosfera si è fatta infuocata e abbiamo subito cominciato a ballare sulle note delle sue canzoni, caratterizzate per la maggior parte da uno stile retrò anni ’60, in perfetta linea con la sua immagine curvy e generosa, che certo non le impedisce di scatenarsi sul palco come una pazza e dimostare delle inaspettate doti di ballerina!

Il set a dire il vero è stato veramente molto corto (55 minuti, per un totale di 17 canzoni) ma non ha deluso assolutamente in quanto a energia e tasso di divertimento: Meghan Trainor dal vivo è a dir poco impeccabile, ha una voce potente che sa anche modularsi nei momenti più emozionanti (come nel caso della stupenda ballad Like I’m Gonna Lose you) e in quelli più movimentati (Lips are moving, Dear Future Husband) per poi esplodere definitivamente (accompagnata da un milione di coriandoli) nel singolone All about that bass, che ha concluso il concerto come fosse una ciliegina su una torta fatta di sola musica.

In poco meno di un’ora, in sostanza, Meghan ci ha fatto ballare, commuovere, sognare e ci ha ricordato (con le parole della toccante Close your eyes) che tutti noi dovremmo a volte chiudere gli occhi, dimenticare chi abbiamo intorno ed essere semplicemente noi stessi, dimostrando a tutto il mondo quanto valiamo e quanto possiamo essere “beautiful”. Una piccola grande lezione che diverse persone presenti fra il pubblico avranno sicuramente imparato e che porteranno nel cuore per molto tempo.

C’eravate anche voi al concerto di Meghan Trainor?

Guardate la gallery del live, i video e leggete la scaletta qui sotto!

Scaletta concerto Meghan Trainor Milano Fabrique 4 giugno 2015

Intro
Dear Future Husband
Mr. Almost
Credit
No Good for You
Title
Walkashame
Queen
Close Your Eyes
3am
What If I
Bang Dem Sticks
Uptown Funk
(Mark Ronson cover)
Lips Are Movin
Bis:
Like I’m Gonna Lose You
All About That Bass

Lips are moving #thatbasstour #meghantrainor

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