Mattia De Luca, il sognatore che è arrivato a Sanremo

di admin

Mattia De Luca approda al 60esimo Festival di Sanremo dopo aver effettuato un percorso musicale molto strutturato. Ha infatti studiato negli Stati Uniti ed  al suo rientro in Italia ha incontrato Caterina Caselli. Canta in inglese perchè in italiano non riesce ad esprimersi al 100%, ama Jeff Buckley e spera dopo Sanremo di riuscire a fare un bel tour. Intanto il 19 Febbraio esce il suo album "Dreamers". Ginger l’ha intervistato per voi, ecco cosa ci ha raccontato!

L’intervista a Mattia De Luca

Dopo la tua lunga permanenza negli Stati Uniti perchè hai deciso di tornare in Italia?

In realtà non dovevo tornare, sono dovuto rientrare per dei problemi burocratici con il visto. Poi una volta che mi sono trovato qui ho provato ad entrare nella casa discografica di Caterina Caselli, ce l’ho fatta e quindi non sono più ripartito per l’America

Come hai fatto ad approdare a Sanremo?

Ho lavorato sodo per un anno, poi ci ho provato ed è andata molto bene.

Arrivi sul palco dell’Ariston con il brano Non parlare più che è stato tradotto dalla versione originale in inglese (Change). Hai scelto di fare questa trasposizione apposta per Sanremo?

Guarda questo progetto è nato in maniera indipendente da Sanremo, anche se in realtà io penso di non riuscire a trasmettere in italiano quello che riesco a trasmettere in inglese.

Pensi che Sanremo sia ancora un passaggio importante per un giovane cantante?

Io sono molto emozionato e contento perchè penso che Sanremo sia un palco molto importante. Ho avuto anche modo di conoscere gli altri concorrenti , c’è una bella atmosfera.

Il tuo album si intitola Dreamers, tu sei ancora un sognatore?

Certo che lo sono, comunque il titolo dell’album è riferito alla categoria diciamo. E’ dedicato a chi ci ha guardato con ironia, pensando che non ce l’avremo fatta a realizzare le nostre ambizioni, è una rivincita.

Cosa ne pensi dei talent show? Hai mai pensato di prendere quella strada?

Guarda non ho niente contro i talent show, però non ho mai fatto provini. Spero solo che ai giovani non arrivi il messaggio che tutto è fattibile grazie alla Tv. I talent sono sicuramente un mezzo immediato però ci vuole tanto studio e dedizione.

Ascolta il singolo di Mattia De Luca Non parlare più!

 

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