Lorenzo Fragola – 1995: la recensione di GingerGeneration.it!

di Alberto Muraro

Sulla copertina di 1995, il disco d’esordio di Lorenzo Fragola, è disegnato un piccolo cuore nel quale sono “intagliati” due amanti che si abbracciano: questa suggestiva immagine è però leggermente nascosta per un occhio non attento, incastonata com’è fra il nome e il cognome dell’artista, e rappresenta idealmente l’anima di questo disco e del suo autore. 1995 è un disco romantico, certamente, ma anche originale, inaspettato e sorprendente.

Il debutto discografico del vincitore dell’ottava edizione di X Factor è l’album più fresco e primaverile che ci saremmo mai potuti aspettare per la bella stagione e raccoglie in sé il meglio del pop melodico italiano condito qui e là da produzioni straniere eccellenti (una su tutti, quella di Tom Odell) e melodie orecchiabili e accattivanti: non dimentichiamo però che Lorenzo Fragola non è il classico teen idol iperprodotto (come spesso accade per i vincitori dei talent) ma è anche e soprattutto un talentuoso cantautore.

Il miglior pregio di 1995 è quello di essere un disco coerente ed estremamente credibile, anche e particolarmente nelle tracce in inglese (una su tutte la stupenda The reason why, ma anche nel caso di Besf of me e Homeland) che non suonano come riadattamenti di pezzi in italiano ma piuttosto come canzoni originali degne delle migliori superstar internazionali. Lorenzo Fragola è stato di fatto definito da molti l”Ed Sheeran nostrano” e a ragione: questo giovane cantante siciliano canta con uno stile che ha un sapore internazionale, caratteristica rarissima fra gli esordienti artisti italiani.

Lorenzo Fragola 1995

La dimostrazione di tutto quello che ho detto finora si ritrova per esempio nel brano sanremese Siamo uguali (che cresce ascolto dopo ascolto) oppure in # fuori c’è il sole, canzone perfetta per l’estate e adatta a diventare un nuovo singolo spacca-classifiche; il disco contiene fra le altre cose anche una riuscita cover di Dangerous di David Guetta e un brano dal sapore dance (Close my eyes) che però stona con il resto del disco e rompe un po’ l’incanto della chitarra acustica suonata da Lorenzo.

1995 si chiude con un brano imponente e orchestrale, Who Am I?, tanto bello da sembrare la colonna sonora di un film di James Bond: la domanda che l’artista si pone nel pezzo riguarda la sua identità, il suo cammino e la sua stessa esistenza. Una risposta noi a riguardo ce l’abbiamo: Lorenzo Fragola è un artista già completo, che è riuscito ad affrontare il difficile mondo della musica italiana con una prima prova più che onorevole. Lo ammettiamo, non avevamo alcun dubbio a riguardo.

Tracklist

1. The rest
2. La nostra vita è oggi
3. Siamo uguali
4. Best of me
5. Da sempre
6. The reason why
7. #fuoric’èilsole
8. Dangerous
9. Distante
10. Homeland
11. Close my eyes
12. Resta dove sei
13. Who am I?
14. One day we’ll be fine (bonus track)

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Guarda l’intervista esclusiva di GingerGeneration.it a Lorenzo Fragola:

Lorenzo Fragola: "Per Fedez 1995 è figo!" - Intervista esclusiva!

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