L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello

di admin

Pirandello è un autore che tutti dovranno prima o poi incontrare durante il proprio percorso di studi.
Perchè non accostarsi a questo autore in modo più interessante? Una possibilità può essere quella di vedere un opera di questo scrittore rappresentata a teatro!
Dal 5 al 16 marzo 2008 “L’uomo, la bestia e la virtù” di Pirandello andrà in scena al teatro Carcano di Milano. L’uomo, la bestia e la virtù" è la trasposizione teatrale della novella "Richiamo all’obbligo" dello scrittore siciliano e porta in scena personaggi che sono, a tutti gli effetti, delle vere e proprie maschere grottesche. Lo scopo del
grande drammaturgo siciliano è infatti quello di mettere a nudo la falsa onestà di una società fragile e piena di contraddizioni.
Paolino, rispettabile professore privato, è l’Uomo della vicenda: trasparente, come lo definisce l’Autore, ma con una doppia vita; egli è infatti l’amante della signora Perella, la Virtù fatta donna, moglie trascurata e infelice del rozzo Capitano di marina Francesco Perella, la Bestia.
La vicenda si svolge nell’arco di un giorno e una notte, una corsa contro il tempo durante la quale vengono calpestati i sentimenti, il pudore e la dignità in nome della Virtù che deve essere tutelata e protetta. L’unico modo che avrà il signor Paolino per nascondere la gravidanza della signora Perella, frutto della loro relazione, sarà quello di spingere la donna che ama fra le braccia del marito. 
Come scenografia un grande armadio da cui escono personaggi, oggetti e voci, metafora dell’ipocrisia e rappresentazione materiale del famoso detto “avere uno scheletro nell’armadio, e qui di verità nascoste ce ne  sono molte. Anche la musica, con richiami al tango, e le luci partecipano al racconto della vicenda sottolineando i sentimenti e la dignità che si piegano alle convenzioni, alle apparenze e alla morale condivisa.
Gli altri personaggi che vediamo in scena sono: il medico Nino Pelejo, suo fratello gemello Totò, farmacista, i quali aiutano il Professore preparando una torta assai "particolare"; le scorbutiche Rosaria, la governante di Paolino e Grazia, la domestica dei Perella, Giglio e Belli, scolari bistrattati; il Primo e il Secondo marinaio che sanno tutto della
doppia famiglia del loro capitano. Ogni attore interpreta due ruoli: Antonio Lo Presti medico e farmacista, Margherita Smedile le due governanti, Giuliano Brunazzi e Francesco Pennacchia gli scolari e i marinai.
In questa novella ricca di momenti di forte comicità e poesia, Pirandello mostra senza paure una società che pratica una falsa onestà, che in apparenza accetta le norme comuni e poi in segreto le trasgredisce.
Spettacolo interpretato e diretto da Enzo Vetrano  (il professor Paolino) e da Stefano Randisi (figlio dei Perella). Meravigliosa interpretazione di Ester Cucinotti nelle vesti della virtuosa signora Perella e Giobanni Moschella in quelle del Capitano Perella

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