iDays Festival 2017 – 8 consigli utili per sopravvivere ai concerti a Monza

di Laura Boni

Ieri sera è andato in scena il primo spettacolare giorno dell’iDays Festival 2017 e noi di GingerGeneration.it vi stiamo raccontando in diretta tutto quello che sta accadendo al Parco di Monza. Dopo essere sopravvissuti alla prima giornata, però, abbiamo deciso di darvi qualche consiglio utile per prepararvi al meglio ad affrontare i prossimi tre giorni degli iDays.

Ecco i 7 consigli di Ginger per sopravvivere agli iDays:

#1 – Acqua: Mai bene esauribile è stato così prezioso! Sappiamo che non è permesso portare bottigliette d’acqua all’interno dell’area concerti, quindi non arrivate ai controlli con lo zaino pieno di liquidi. Quello che abbiamo imparato ieri, però, è che, prima di avere il temuto faccia a faccia con il controllo borse, passerete un’ora (minimo!) in una lentissima fila sotto il sole. Avete presente tipo le file delle giostre a Gardaland?!

Il problema è che se siete arrivati questo punto significa che vi sarete già fatti una lunghissima camminata dentro il parco in direzione dell’ingresso segnato sul vostro biglietto. Non potete arrivare a questa fila senza acqua! Ne andrà della vostra sanità mentale (e quella dei vostri amici!).

Il mio consiglio è quello di portarsi da casa delle bottigliette d’acqua per idratarvi mentre siete in fila prima dello strappo dei biglietti e poi buttarle (negli appositi sacchetti che vengono distribuiti dagli addetti) prima di arrivare al controllo delle borse.

#2 – Scarpe: Agli iDays si cammina. E si cammina TANTO! A questo non c’è scampo. Il Parco di Monza è meraviglioso, ma è anche enorme e per raggiungere l’area concerti dovrete scarpinare. Sia che parcheggiate vicino agli ingressi, sia che prendiate le navette messe a disposizione dall’organizzazione, nessuno vi salverà dall’ora di camminata che vi separa dall’area concerti.

E’ una passeggiata piacevole, ma indubbiamente lunga. Mettete scarpe comode. Sbizzarritevi pure con gli outfit, ma indossate scarpe che vi tradiranno sul più bello. Perché ricordatevi, la strada del ritorno è lunga quanto quella dell’andata.

#3 – Fate acquisti di gruppo: Visto che non potete portavi l’acqua da casa, la dovrete per forza comprare una volta entrati. Quello che scoprirete presto, però, è che la moneta corrente nelle zone di ristoro non sono gli euro, ma dei gettoni colorati acquistabili in cassa. La cui validità è solo di 1 GIORNO. Il giorno dopo saranno di colore diverso, quindi non potrete più usare quelli del giorno prima.

Il problema è che si possono comprare solo stock da 5 gettoni (15 euro). I prezzi di cibo e bevande vanno da mezzo gettone (l’acqua) a 2 gettoni (panini). Quindi è evidente che una persona potrebbe far fatica a consumare tutto lo stock da solo (a meno che non abbia deciso di ingozzarsi).

Quindi, sia per condividere la spesa, che per non sprecare gettoni, vi consiglio di fare un acquisto di gruppo dei 5 gettoni. Se non avete amici che vogliono condividere la spesa, potete anche proporlo a qualcuno in fila alla cassa dopo di voi. Magari vi fate anche dei nuovi amici!

#4 – Panini: Le bottiglie non si possono portare, ma i panini si. Il cibo all’interno dell’area concerti non è economico, quindi, se volete risparmiare vi conviene portarvi i viveri da casa. Soprattutto se il vostro obiettivo è quello di essere il più vicino possibile al palco, non potete rischiare di perdere il posto conquistato con fatica per andare a comprare da mangiare!

I soldi risparmiati li potrete sempre re-investire per comprare la maglietta ufficiale della vostra band/cantante preferiti e avere per sempre un cimelio di questa esperienza.

#5 – Power bank: Gli organizzatori degli iDays hanno confermato che è possibile portare nell’area concerti i dispositivi portatili per caricare i cellulari, quindi fate scorta! La batteria del cellulare è un altro prezioso bene esauribile e non volete che il vostro smartphone vi abbandoni proprio mentre sul palco stanno cantando la vostra canzone preferita.

P.s.: Non c’è un wi-fi libero, ma internet prende in quasi tutta l’area concerti. Il problema è che più vi avvicinate al palco, meno connessione avrete. Il mio consiglio è di spegnere i dati e godervi il concerto. Avrete tempo di postare foto e video lungo la strada di ritorno. MOLTO tempo!

#6 – Felpe col cappuccio o K-way: Agli iDays soffrirete il caldo ed a questo non c’è scampo. Quello che è accaduto ieri, però, è che proprio alla fine del concerto dei Green Day ha iniziato a piovere. Gli organizzatori sconsigliano di portare ombrelli, quindi vi conviene essere pronti ad affrontare la pioggia in altro modo.

Felpe col cappuccio, ponci o k-way vi salveranno e non occupano nemmeno tanto spazio nella borsa. In caso non piovesse, comunque, potrete sempre usarli come “cuscino” in attesa che inizino i concerti.

#7 – L’anti-zanzare: Un’altra delle regole degli iDays è che non si possono portare bombolette spray. Quindi nemmeno il caro fidato Autan. Per un concerto nel quale starete una quantità infinita di ore all’aperto in un parco, essere cosparsi di repellente per gli insetti è fondamentale. Il mio consiglio è di non dimenticavi di spruzzarvi l’anti-zanzare prima di uscire di casa o prima di lasciare la macchina. Non dimenticatelo, mi ringrazierete!

#8 – Pazienza: Questa è una virtù, insieme all’entusiasmo, di cui dovrete fare tanta scorta per di andare agli iDays. E’ vero, le attese sono lunghe, si cammina tanto, le navette sono stra piene, il sole picchia, ma NE VALE LA PENA!

Buoni iDays a tutti!

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