I Medici 2: la recensione (no spoiler) dei primi due episodi

di Elisa Baroni
Daniel Sharman I Medici 2

I primi due episodi della seconda stagione de I medici sono disponibili in anteprima da ieri su Raiplay. La fiction inizierà invece su Rai 1 il prossimo 23 ottobre. Ecco una recensione (no spoiler) delle prime due puntate se volete farvi un’idea di questa seconda stagione.

La sigla della nuova stagione de I Medici ripropone la collaborazione tra il compositore Paolo Buonvino, che firma la colonna sonora originale, e la star internazionale Skin. Una sigla che ci riporta subito alla mente la prima grande stagione e che ci immerge fin da subito nella storia. La nuova colonna sonora riprende il tema di Renaissance e lo rinnova ma anche con elementi di musica elettronica.

L’inizio è un flashforward che porta al 26 aprile 1978 con uno scontro tra Jacopo Pazzi e Lorenzo de’ Medici. Prima però che si capisca qualcosa in più comincia la storia vera e propria e il pubblico è catapultato nella Toscana 1469. Si capisce fin dalle prime battute che Lorenzo è una figura amante di tutte le arti, della pace e con un grande senso di responsabilità. Spiccano in questo senso frasi come: Se vogliamo giustizia dobbiamo trattare gli altri con giustizia.

Grazie ad altri flashback della sua infanzia capiamo che il senso della famiglia e l’eredità che gli spetta lo spaventa. La nonna contessina gli dà molti buoni consigli e lo invita a non farsi fermare dalla paura. Riuscirà a guidare la famiglia come già suo padre e suo nonno hanno fatto. Lorenzo dimostra di essere pronto a farlo anche prendendo decisioni difficili.

I medici: le location e l’arte

Il tema della famiglia come già nella prima stagione dei I medici è centrale. In particolare risulta importante quello tra fratelli non solo tra Lorenzo e Giuliano ma anche quello con la sorella Bianca. Bianca che potrebbe diventare una minaccia per la famiglia visto il suo amore per Guglielmo, nipote dello storico nemico Jacopo Pazzi. Il cast fatto di stelle internazionali e italiane risulta all’altezza di quello della prima stagione.

Infine, I medici sono una serie storica e un inno all’arte rinascimentale italiana. I costumi e le location (Firenze, Volterra, Montepulciano a anche alcune località laziali) sono perfettamente ricostruite. L’arte poi predomina anche grazie alla figura di Sandro Botticelli che venne accolto dalla famiglia fiorentina come un figlio e un fratello per Lorenzo e gli altri. Il suo capolavoro la primavera sembra proprio essere dedicata alla famiglia de’ Medici.

E voi, guarderete la seconda stagione de I medici? Avete visto l’anteprima Raiplay?

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