I Linkin Park all' Heineken Jammin' Festival

di admin

Il 20 Giugno i Linkin Park suoneranno all’Heineken Jaqmmin Festival. Per chi non li conosce bene, ecco qualche motivo per andare a sentirli.

Musica
Varietà e unicità sono le caratteristiche principali dei Linkin Park, un gruppo che, in modo dinamico, è riuscito a fondere metal e hip-hop. Il tutto miscelato con spontaneità e immediatezza
rendendo inconfondibile la loro musica, nonostante spesso si cada nel turbine delle
categorizzazioni incasellando la band nella riduttiva definizione di "gruppo nu metal". I Linkin Park si
distanziano da questa corrente: le loro radici non stanno solo nel rap e nel metal, nei loro pezzi
sono presenti ulteriori contaminazioni di generi diversi (anche pop e melodico).

La storia
Ogni componente dei Linkin Park ha aggiunto la propria peculiarità a un progetto nato
dall’incontro di sei ragazzi americani. Tutto comincia nel 1996, nella scuola superiore di Agoura
(California), quando un appassionato di heavy metal (Brad Delson) e un amante della musica rap
(Mike Shinoda), decidono di formare un gruppo, gli Xero, in cui fondere queste loro predilezioni
musicali. Al progetto si uniscono altri quattro ragazzi: Rob, iscritto alla stessa High School, il dj Joseph Hahn, Phoenix, compagno di stanza di Brad al college, e Mark. Quest’ultimo ha abbandonato la band, rimanendo comunque buon amico degli altri componenti.

Ultimo ad entrare a far parte del gruppo, diventati nel frattempo Hybrid Theory, è stato Chester Bennington, originario dell’Arizona.
Sarà proprio lui a suggerire il nome Linkin Park quando, per questioni legali sorte con una band
chiamata Hybrid, il gruppo sarà costretto a cambiare nome.

Il primo show si tiene al ‘Whisky a go go’ di Los Angeles, a cui seguono diversi live che attirano
l’attenzione della Warner Bros, che decide di mettere sotto contratto il gruppo, ribattezzato Hybrid
Theory (nome dato poi al loro primo album, prodotto da Don Gilmore). La definizione spiega bene
la loro tendenza alla contaminazione e alla molteplicità, non solo per quanto riguarda le sonorità,
ma anche per le emozioni che l’album suscita.

Infatti sentimenti più aggressivi, storie di violenza e sopraffazione – verso la quale si rivolge la loro rabbia – si fondono con sensazioni più rilassanti e melodiche. Questa varietà dipende dal fatto che i Linkin Park parlano della vita di ogni giorno, colta da diversi punti di vista, senza porsi come dei "guru", ma trattando tematiche vicine al pubblico che li ha amati da subito.

Come ha dichiarato il chitarrista Brad Delson: "E’ vero che trattiamo temi deprimenti, ma non vedo
nulla di negativo in tutto ciò. Anzi, trattare questi temi può portare chi ha problemi a dire: non sono
solo, c’è qualcun altro che mi capisce". Anche Shinoda, in relazione alla molteplicità emotiva
caratteristica del gruppo, ha dichiarato che "L’immagine del soldato sulla copertina di Hybrid
Theory rende bene l’idea di quello che è il suono dei Linkin Park: aggressivo, ma con una parte più
soft, addirittura melodica".

Ciò che li fa essere molto amati dal pubblico è lo stretto rapporto che intrattengono con i fan, in particolare attraverso Internet, grazie al quale il gruppo si è fatto conoscere: ancora sconosciuti hanno, infatti ceduto a ‘StreetWise Concepts and Culture’ (sito che tra i primi negli States si è occupato della promozione in Rete di rock act debuttanti) una loro canzone per la messa online.

Il brano era una prima versione di One Step Closet. Da qui il gruppo, che suonava e registrava la propria musica nella stanza di Mike, ha cominciato a farsi pubblicità nei siti di tutto il mondo. Questo accadeva prima di venir scritturati dalla Warner, ma le cose non sono poi tanto cambiate, infatti nonostante il successo il rapporto dei Linkin ParkP con i fan rimane tuttora molto stretto.

Discografia
Per quanto riguarda la discografia, dopo "Hybrid Theory" (15 milioni di copie vendute in tutto il
mondo) i Linkin Park hanno pubblicato "Reanimation" (2002); "Meteora" è il terzo album del gruppo,
uscito in Italia il 21 marzo 2003 e balzato in una sola settimana alla numero 1 delle chart di diversi
Paesi, solo negli Stati Uniti ha venduto 810.000 copie nel corso della prima settimana. I Linkin Park
stanno differenziando sempre più le loro attività, hanno infatti fondato una loro etichetta discografica, la "Machine Shop Records".

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