Il Forum di Assago si illumina con Kygo: la recensione del concerto su GingerGeneration.it!

di Alberto Muraro

Sono arrivato al Forum di Assago per il concerto di Kygo dopo una lunga, intensa giornata lavorativa che non mi ha praticamente mai lasciato un momento neanche per respirare: ero stanco, un po’ stressato, ma avevo comunque tantissima voglia di vedere come poteva suonare dal vivo quel dj venuto dal profondo nord (non parliamo della Lombardia ma dell’affascinante Norvegia) che porta avanti una tradizione legata all’EDM sempre più consolidata, quella dei giovanissimi dj scandinavi  (e con “giovanissimi” parlo dal 1995 in su) che bruciano le tappe e finiscono in cima alle classifiche quasi prima di terminare il liceo.

La prima vera hit che ha lanciato Kygo nell’Olimpo dell’elettronica mondiale, vicino a mostri sacri come Avicii, David Guetta o Martin Solveig, è stata la toccante Firestone, un pezzo che fin da subito ha messo in chiaro quello che è il suo stile, caratterizzato da ritmi morbidi e mai troppo eccessivi e una pianola dal sound inconfondibile (suonata dal vivo sul palco del Forum) che trasforma gran parte delle canzoni presenti nel suo primo disco Cloud Nine, in uscita a breve, in un unico flusso sonoro, ballabile e moderno.

Il concerto è durato un’ora e tre quarti canonica e ci ha regalato diverse perle del suo repertorio fra le quali lo stupendo remix di Often di The Weeknd (non mi ricordavo che l’avesse rimenata lui per cui, preso benissimo, ho perso la dignità cantando e ballando a squarciagola) o ancora quello di Sexual Healing di Marvin Gaye e di No Diggity dei Blackstreet. Il fulcro dello spettacolo sono però i suoi pezzi originali, come la recente Stay (perfetto per la stagione estiva) o ancora Raging, brano scritto da James Bay che vede il leader dei Kodaline, Stephen Garrigan, come ospite d’onore; ottima scelta anche quella di inserire in scaletta Stole the show, brano criptico dedicato ad una vita vissuta come una messa in scena teatrale.

kygo

La scenografia, piuttosto essenziale (la classica consolle da dj e diversi megaschermi romboidali alle sue spalle) è stata poi integrata da un suggestivo effetto visivo, costituito da migliaia di braccialetti distribuiti ai partecipanti che si illuminavano di blu a ritmo di musica. Centinaia di cuori e luci pulsanti che, come recita proprio il testo di Firestone (che ha chiuso il set) hanno idealmente illuminato il mondo (in grande) e il Forum di Assago (in piccolo) nel corso di una serata divertente e spensierata, che rimarrà nel cuore di qualunque buon appassionato di musica elettronica che si rispetti.

Ecco qualche foto e video del concerto di Kygo di ieri sera al Forum di Assago: c’eravate anche voi?

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