Diamo un break ai soliti snack !

di admin

Ognuna di noi affronta con piacere il momento dell’intervallo a scuola; un quarto d’ora di pausa per andare in giro per le classi, scherzare coi compagni, ripassare freneticamente per l’ora successiva.. e, certamente, un’occasione preziosa per recuperare energie, con la mitica merenda!

Quali sono le merende più ‘gettonate’ a scuola, lo sappiamo: snack del bar, patatine, brioche, cracker, schiacciatine, biscotti, panini farciti, pizzette e focaccine, pezzi di torta portati da casa, e così via. Più lo spuntino è dolce e sostanzioso, più attira..!

Ma, per mangiare qualcosa di sano, senza esagerare coi grassi, bisogna per forza rinunciare al gusto? Beh, non necessariamente per fortuna! Ci sono tante soluzioni alternative che possono aiutarti a rimanere in forma, pur concedendoti qualcosa di sfizioso.

Come? Se desideri fare una merenda sana, buona, nutriente e pratica, oltre  a portarti dietro un frutto, come una mela, una banana o un mandarino, puoi fare un break (a scuola, in università o in ufficio) ad esempio con una buona coppetta di frutta monodose provvista di forchetta (visita il sito di Dole), o con una barretta di cereali a base di frutta: buona, sana, leggera, la barretta è un alimento che tiene lontano l’odiosa cellulite.. Hai mai provato le nuove barrette Special K Delissima al gusto arancia e cioccolato? Scopri questa novità visitando il sito www.specialk.it.

Anche le barrette Mulino Bianco Grancereale (ai cereali croccanti, o ai cereali soffiati e cacao, o ai mirtilli) sono un’ottima alternativa gustosa alle solite merende. Scopri tutti i prodotti su www.grancereale.it.  E ancora .. le barrette ‘Fitness’ Nestlè ai cereali, a tutti i gusti, ricche di fibre, vitamine e sali minerali (vai su www.nestle.it).
Non c’è quindi che l’imbarazzo della scelta..!

Le barrette sono molto utili quando vuoi fare un momento di pausa, o quando fai sport e hai bisogno di un apporto energetico; contengono le fibre, fondamentali per il nostro organismo come fonte di energia. Le fibre, indicate come coadiuvanti nelle diete dimagranti, possono contribuire al senso di sazietà riducendo lo stimolo della fame, aiutano l’intestino, riducono inoltre l’assorbimento di sostanze (quali il colesterolo) che possono risultare molto dannose.

Sul fronte istituzionale, se è vero che in alcune zone d’Italia si stanno diffondendo distributori di frutta e yogurt, nella maggior parte dei casi l’iniziativa rimane ancora in mano ai singoli istituti: i cosiddetti ‘omini dell’intervallo’ offrono per lo più prodotti confezionati di grande distribuzione come snack, patatine, bibite gasate.

Sarebbe bello seguire l’esempio di quella scuola di Matera, in cui un professore ha bandito snack e merendine e ha iniziato a promuovere, con successo, frutta e yogurt come alternative valide. Sarebbe bello se iniziasse a concretizzarsi l’idea di una cultura dell’alimentazione sana, che passi anche attraverso la diffusione di tanti distributori automatici di snack sani. O no?

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