Per diventare psicologa

di admin

L’anno nuovo porta sempre degli interrogativi, se poi è l’anno della maturità, delle scelte per il futuro le domande sono più frequenti… Cosa faccio? Come sarà? Cosa mi aspetta?

Uno dei mestieri più di moda oggi è quello della psicologa, se ne sente parlare molto, in diversi ambiti, in tutte le salse.. Ma come si fa a diventare psicologhe?

Il percorso di studi
Il percorso è lungo, non semplice ma molto gratificante.
Il corso di laurea, dopo la riforma Moratti, è suddiviso in due step: la laurea triennale in “Scienze e tecniche psicologiche” e il biennio specialistico.

Il corso di laurea prevede una organizzazione distinta in due grandi unità formative: i primi due anni svolgono una funzione formativa di base e generale per conoscere i diversi settori delle discipline psicologiche.

Al terzo anno si deve scegliere l’ambito che si crede più adatto a sé tra sociale, infanzia/adolescenza, comunicazione e marketing e clinico che sarà poi indicativo per la scelta della laurea specialistica (clinica e comunità, comunicazione e sviluppo, marketing).
Al termine del terzo anno il titolo che viene rilasciato è in Scienze e tecniche psicologiche e non riporta l’indicazione del settore scelto.

La specializzazione
La laurea in scienze e tecniche psicologiche consente di svolgere attività psicologiche professionali in diversi ambiti, quali ad esempio enti pubblici, privati o di  privato sociale; servizio sanitario nazionale; attività di orientamento scolastico e professionale; selezione e formazione del personale; marketing e pubblicità; settori di psicologia della salute, della comunicazione mass-mediale, della psicologia della famiglia, della psicologia dello sviluppo, dell’infanzia e dell’adolescenza.
Dopo la laurea triennale, c’è quella specialistica, della durata di due anni distinta in tre percorsi tra i quali scegliere:
-psicologia clinica: salute, relazioni familiari e interventi di comunità;
-psicologia delle organizzazioni e del marketing;
-psicologia dello sviluppo e della comunicazione.

Tirocinio
Durante gli anni universitari si devono sostenere delle EPT (esperienze pratiche tirocinio), mentre al termine della laurea specialistica si dovranno fare 6 mesi di tirocinio, al termine dei quali si dovrà sostenere l’esame di stato per potersi iscrivere all’albo degli psicologi.

Terminato questo lungo percorso si può finalmente esercitare la professione dello psicologo, ma se si vuol diventare analisti e/o psicoterapeuta ci si deve iscrivere alla scuola di specializzazione, della durata di 4 anni, con frequenza settimanale nel weekend (il venerdì pomeriggio e il sabato tutto il giorno) ed una tesi finale.

Come deve essere una psicologa
Per fare la psicologa, oltre il percorso di studi, occorre avere una personalità forte e decisa, perché per poter aiutare le persone si deve essere in grado di mettersi nei panni delle altre persone e nello stesso momento mantenere le giuste distanze senza farsi coinvolgere troppo.

Infine è bene precisare che non c’è una scuola superiore specifica da fare per poi potersi iscrivere a Psicologia, ma forse quella che più aiuta è quella magistrale sperimentale a indirizzo Psico- Socio-Pedagogico in quanto vi sono materie più simili a quelle che si affronteranno con gli esami.

Per saperne di più: www.opsonline.it 

Immagini:
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