DANTEDÌ : il 25 marzo si celebra DANTE ALIGHIERI con un flashmob alle 18!

di Laura Valli

Oggi, 25 marzo 2020, si celebra la prima edizione del Dante Dì, nel giorno in cui gli studiosi stabiliscono l’inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia nel 1300.

Hai paura di perdere l’anno scolastico? Clicca qui per una possibile soluzione!

A quasi settecento anni dalla sua scomparsa arriva il dovuto riconoscimento a Dante Alighieri, che oggi definiamo Sommo Poeta, e considerato tra i più importanti esponenti della letteratura italiana di tutti i tempi.

Nell’immaginario collettivo ci si immagina Dante Alighieri, seduto alla sua scrivania, con la penna d’oca in mano e una corona d’alloro in testa.

Dante di certo può  essere considerato  il Padre della nostra lingua: fu infatti il primo a proporre ai dotti di non scrivere più le loro opere in latino, visto che pochi le capivano, ma di usare, invece, il “volgare”, la lingua parlata dal popolo (il volgo), da cui poi è nato l’italiano.

Per celebrarlo tutti insieme, anche se distanti a causa del coronavirus, è stato organizzato un flash mob: alle ore 18.00 aprite la finestra e leggere al vento alcuni versi del Canto V dell’Inferno.

Registrate con gli smartphone la vostra performance e condividetela sui social network con hashtag #stoacasacondante #ioamolacultura #WeAreItaly.

Ecco le parole che dovrete recitare: ovvero il canto di Paolo e Francesca.

“Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende, prese costui de la bella persona che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende. Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona”.