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Come scegliere il profumo da uomo con l’arrivo della primavera

scritto da Laura Boni

Ha detto lo stilista Yves Saint Laurent, uno che di stile, sensazione e arte ha fatto l’essenza della sua esistenza: “Il profumo è il fratello del respiro”. La sua scelta influenza il modo in cui percepiamo e ci poniamo nei confronti del mondo: non può che essere al centro del cambio stagione, parimenti a qualsiasi altro capo.

La primavera, poi, è il momento migliore per fare una selezione di cosa continua a rappresentarci e cosa, invece, è ormai da scartare perché non corrisponde più all’evoluzione che stiamo attraversando. Un discorso che vale in particolare nella moda maschile, dove con l’arrivo della calda stagione le fragranze più persistenti è facile risultino eccessive (almeno durante le ore del giorno, meno in quelle della sera). Si è, in fondo, alla ricerca di freschezza.

Le fragranze da preferire per lui a primavera

Proponiamo di seguito tre tipologie di fragranze perfette per la primavera. Scopriamole insieme.

Profumi evergreen

Ci sono delle fragranze che sono un grande classico, un vero e proprio evergreen e che è possibile trovare a prezzi interessanti online.

Se si ha già una preferenza (e si sa dunque cosa cercare) l’ideale è dare un’occhiata ai profumi da uomo in offerta su siti specializzati come Idea Bellezza. Sarà possibile accedere a un ampio assortimento delle proposte più iconiche di marche celebri come Dior, Rabanne e Jean Paul Gaultier, per citarne alcune, ma anche di case più di nicchia (ma non di minor pregio) come Les Perles D’Orient, sempre per fare degli esempi.

Fragranze con note acquatiche e verdi vs fragranze con note fiorite e gourmand

Le note di testa più interessanti per la primavera sono quelle acquatiche e verdi, perché aromatiche e molto fresche: foglia di fico, erba tagliata, rosmarino, tè verde, ecc. Si accostano bene a una stagione dove viene naturale stare all’aria aperta immersi in un’atmosfera conviviale e che vede occasioni come una passeggiata al mare oppure un aperitivo in una location esclusiva.

Formulazioni perfette da portare anche sul lavoro perché delicate, da indossare, volendo, fino all’inizio dell’autunno, perché discrete ma mai banali. Hanno la capacità di rifinire l’outfit regalando una sensazione di pulito che sa di professionalità, un po’ come una camicia ben stirata o delle scarpe di fattura pregiata.

Altrettanto interessanti le note fiorite nonché quelle gourmand: iris, lavanda, cioccolato e vaniglia, per citarne alcune. Rispetto a quelle viste in precedenza, occorre prestare attenzione a non esagerare con la quantità, perché più intense.

Una soluzione non esclude l’altra, anzi, permette di alternare e valorizzare pienamente il look e, di pari passo, la propria personalità. L’ideale è optare per una fragranza più intensa per la sera e per una più delicata durante il giorno.

Eau de parfum vs eau de toilette

Conoscere la differenza tra eau de toilette e eau de parfum è fondamentale quando si sceglie il profumo. Ecco cosa c’è da sapere:

  • l’eau de toilette è più delicata, l’eau de parfum risulta più persistente, complice una maggiore concentrazione di oli essenziali;
  • l’eau de parfum è più intensa e con un effetto più duraturo;
  • l’eau de toilette va applicata più volte durante la giornata, ma può essere la scelta ottimale per chi non tollera le fragranze intense (si può persino accusare un mal di testa). Trasmette una sensazione di discrezione.

Si tratta anche in questo caso di modi diversi di intendere il profumo, che non si escludono a vicenda. Hanno soltanto caratteristiche diverse e definiscono altrettante abitudini ed esigenze.