Colazione, non uscire senza

di admin

Suona la sveglia. No, è già arrivato il momento di alzarsi!
Ci si trascina giù dal letto e a tastoni si arriva al bagno nella speranza che l’acqua fresca faccia aprire i nostri occhietti assonnati. Si tirano giù dall’armadio una maglietta e un paio di jeans e poi?
Colazione! Ecco il momento più importante della giornata, da molte atteso, da tante altre evitato o vissuto alla velocità della luce. Del resto, nei Paesi Anglosassoni, il termine “colazione” significa “presto ma anche veloce” (Breakfast in inglese, Frühstuck in tedesco). Questo, però è sbagliato.

Un pasto importante
Come spiegano da tempo i nutrizionisti, la colazione è fondamentale per iniziare e vivere bene la giornata. Favorisce il buono umore, dà la carica per le piccole e grandi sfide che ci attendono e può essere anche un momento per stare insieme e scambiare quattro chiacchere in famiglia prima di rivedersi a sera.
E se si è a dieta? Non c’è problema, anzi. Un’alimentazione corretta ed equilibrata fin dal mattino non solo aiuta la concentrazione, ma previene anche l’obesità. L’organismo ha bisogno costantemente di energia e la distribuzione dei pasti durante l’arco della giornata aiuta a mantenere attivo il metabolismo e ad evitare abbuffate fuori orario. Uno studio dell’American Dietetic Association ha, addirittura, evidenziato che chi salta questo momento, è più spesso in sovrappeso e fa più fatica nell’attività fisica e scolastica.

Quando il mondo si sveglia
Le abitudini cambiano da famiglia a famiglia, figuriamoci tra diversi Paesi o continenti. In Inghilterra o negli Stati Uniti, per esempio, non mancano mai uova strapazzate e bacon. Gli abitanti del Nord Europa, invece, hanno gusti molto forti e iniziano la loro giornata con salmone affumicato e aringhe. Il premio per la stravaganza, però, lo vince l’Australia dove spesso ai bambini si dà per colazione pane tostato e… spaghetti. Stranamente in Cina non si beve il tè alla mattina ma si mangia un timballo di riso. Questo cereale è usato anche sulle tavole mattutine degli indiani e di alcuni africani. Nel Sudamerica, invece, di solito si mangia un pane dolce accompagnato da caffelatte o un infuso di erbe a parte in Bolivia dove il piatto tradizionale è un panzerotto ripieno di carne, piselli, patate, uova e uva passa. Paese che vai, cibo che trovi.

La colazione all’italiana
Una tazza di latte e caffè, biscotti o pane e marmellata, una spremuta… ecco quello che si dice la colazione all’italiana e secondo gli esperti è la migliore al mondo. È, infatti, quella che permette un giusto apporto di carboidrati (amidi, marmellata, zucchero), proteine e grassi. Un frutto fresco o una spremuta, poi, possono farci partire la giornata con un bel pieno di vitamine. Non tutti però siamo uguali, abbiamo gli stessi gusti e le stesse esigenze quindi è importante che ognuno si costruisca questi istanti su misura. La colazione deve essere un piacere, una spinta per far partire la giornata nel migliore dei modi e dimenticare la nostalgia del letto caldo e delle coperte. In fondo, siete voi le chef del vostro mattino!

Con Mulino Bianco la colazione va in Tour
Durante questi mesi, Mulino Bianco sta portando avanti uno studio sul risveglio degli italiani. Dopo Como, una struttura che riproduce alla perfezione la casa della Mulino Bianco si è trasferita a Milano per scoprire quali solo le abitudini, i desideri, i cibi mattutini del popolo metropolitano. Il tour proseguirà in più di 100 piazze italiane (Novara 15/17 maggio, Treviso 22/24 maggio, Trieste 29/31 maggio, Melfi 19/21 giugno, Pescara 26/28 giugno) con tanti eventi, iniziative e gustosi assaggi.

Per maggiori informazioni ed appuntamenti visitate il sito http://www.mulinobianco.it/.

 

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